real_header

Real Racing 2, il Gran Turismo del Mobile Gaming [Recensione]

Lorenzo Delli -

Il titolo è abbastanza esplicativo e per certi versi rischioso: paragonare un gioco dedicato al settore mobile ad un gigante dei giochi automobilistici per console sa di azzardato e di banale, ma cercheremo durante la nostra recensione di giustificare tale paragone descrivendovi minuziosamente ogni parte di Real Racing 2.

Real Racing 2 è sostanzialmente un porting della versione per iOS disponibile da poco più di anno sull’Appstore. Se già il primo capitolo della serie aveva riscosso un gran successo, il secondo capitolo ha addirittura convinto EA (la software house di origine è la Firemint, acquisita da EA nel Maggio 2011) a produrne e pubblicarne una versione per piattaforma Android. La versione disponibile sul Market è solo una demo: se provate il campionato, infatti, a fine gara vi apparirà una schermata per l’acquisto del gioco che, naturalmente, si appoggerà a Google Wallet.

Il prezzo potrebbe scoraggiare i più: poco più di 6€, un costo per niente economico. Cercheremo dunque di giustificare questa spesa, a fronte però di uno dei giochi che  non dovremo più invidiare ai possessori di Apple Device.

Gameplay, controlli ed interfaccia di gioco

Real Racing 2 propone al giocatore una sfida graduale mettendolo al controllo di tutte le classi di vetture appartenenti al gioco. Lasciamo per un attimo da parte le modalità “Gara Veloce” e “A Tempo” e concentriamoci invece sulla vera chicca del gioco: il campionato. Per iniziare viene messa a disposizione del pilota una cifra di 25000 crediti con cui acquistare la prima vettura (la scelta si divide tra due vetture, una Wolkswagen e una Volvo) per affrontare il primo campionato, dedicato alle vetture di bassa potenza.

Ogni campionato è diviso in più eventi di diverso tipo: gare normali, in cui vi confronterete contro altri 16 piloti, testa a testa, gare 1vs1 con la vostra vettura o con la stessa vettura dell’avversario, gare a tempo e ad eliminazione. Ogni tipologia metterà a prova le vostre abilità e saranno necessari diversi stili di guida a seconda dell’occasione. Procedendo nei campionati parteciperete ad eventi sempre più prestigiosi ed avrete accesso anche ai giri di qualificazione, che, come succedeva per Gran Turismo, vi frutteranno più crediti. Alcune gare poi sono dei mini campionati, composti da tre o più circuiti, con una quota di partecipazione ed un sistema a classifica.  Per ogni gara, a seconda della posizione di arrivo, sarete ricompensati con crediti aggiuntivi e con punti fama, che sbloccheranno gare del campionato stesso e campionati aggiuntivi. Inoltre ogni gara avrà dei requisiti ed è questo l’espediente, graditissimo, che vi “obbligherà” a provare tutti i generi di automobili: troveremo requisiti di potenza, di numero di cilindri della vettura, di reputazione e di gare svolte.

I suddetti requisiti non lasciano spazio a trucchi del genere: “svolgo una gara 20 volte, acquisto una vettura versione GT e vinco tutte le gare“. I campionati si sbloccano svolgendo le varie gare che li compongono, obbligando all’acquisto di vetture di tutti i tipi. Ogni vettura inoltre è modificabile: oltre alla possibilità di cambiare la verniciatura, sarà possibile aumentare le statistiche dell’auto con pneumatici, marmitte, alleggerimenti della carrozzeria. Tre le statistiche che caratterizzano i mezzi di RR2: oltre alla potenza e al numero di cilindri troviamo l’accelerazione, la velocità massima e la stabilità.

Tutto è organizzato perfettamente e se avrete successo nelle gare non ci sarà alcun bisogno di ripeterle per racimolare crediti; grazie ai crediti guadagnati avrete infatti modo non solo di acquistare numerose nuove vetture, ma anche di modificare quelle già di vostra proprietà. Il “Mercato” inoltre vi da modo di vendere le vecchie vetture a prezzi equi. Un piccolo consiglio: per navigare tra i vari menù che compongono RR2 utilizzate il tasto indietro invece di premere sui pulsanti.

Gara veloce e sfida a tempo sono invece le classiche modalità di gioco, in cui sfrutterete le vostre vetture per singole e veloci sfide (utili anche a vantarvi con i vostri amici dotati di iPhone che finora avevano l’esclusiva sul titolo).

L’interfaccia di gioco è pulita e funzionale: in alto a sinistra troviamo il pulsante per cambiare visuale, la velocità attuale e i tempi di percorrenza; a destra invece troviamo la posizione, il numero di giri effettuati e tre icone che si illuminano quando sterziamo, freniamo o driftiamo. Sopra la nostra vettura ci sarà una miniatura della sezione del tracciato che stiamo percorrendo, che ci anticiperà le curve in arrivo e la posizione degli avversari, il tutto con una grafica stilizzata ma semplice ed efficace. Premendo sul mini tracciato sarà possibile passare alla visuale posteriore.

I controlli godono della massima personalizzazione: oltre a 7 pre set di controlli, che includono variazioni tra auto frenate e accelerate, uso dell’accelerometro o meno e set per mancini, abbiamo anche la possibilità di decidere il livello di frenata assistita (che logicamente diminuisce il realismo della simulazione), la sensibilità dello sterzo, che sia esso su schermo o tramite accelerometro, e altre piccole personalizzazioni.

Realismo e Difficoltà di Gioco

Real Racing 2 è il solito arcade alla Asphalt 6 o è più una simulazione? Si può dire che è un’ottima via di mezzo: provate a giocare il campionato a difficoltà massima e senza frenata e accelerata assistita e vedrete che siamo davanti ad un ottimo compromesso. E’ logico che un gioco per il settore mobile non può puntare ad alti gradi di realismo ma, nel caso di RR2, è stato fatto davvero un ottimo lavoro. Volete giocare un arcade, vincere tutte le gare senza sudare e arrivare subito alle gare dedicate al GT? Impostate la difficoltà facile con frenata e accelerata assistita! Volete un gioco che sia davvero impegnativo e che metta a dura prova le vostre abilità di pilota? Difficoltà massima e controlli su schermo!

Gli avversari contro cui correrete sono uno dei punti a favore del gioco ed aumentano sensibilmente la sensazione di realismo della simulazione: sonore sportellate, sorpassi azzardati, tamponamenti e chi più ne ha più ne metta.

Ancora a favore del “realismo” (per quanto un gioco possa esserlo) troviamo le vetture del gioco, tutte originali e concesse sotto licenza, ed una meravigliosa modalità di guida con visuale dall’interno, con volante e cruscotto animati e correlati alla vettura pilotata. A sfavore i tracciati puramente di fantasia ma non per questo meno curati rispetto a tutto il resto.

Comparto Grafico e Sonoro

Per quanto le immagini ed il trailer parlino da soli sulla qualità grafica del titolo una cosa va per forza detta: la grafica risulta essere leggermente peggiore rispetto alla controparte iOS. La spiegazione plausibile potrebbe essere quella di renderlo compatibile per più dispositivi e non solo per smartphone di fascia alta (nei commenti al trailer di YouTube un utente dice di giocarci su un LG Optimus One).

Tralasciando questo piccolo dettaglio, la grafica è a dir poco meravigliosa e superiore ai vari giochi finora proposti per Android. I modelli delle auto sono precisi, ricchi di dettagli (sia dentro che fuori) e di riflessi in tempo reale e durante le gare ogni vettura proietta la propria ombra a seconda della posizione del sole, ben visibile nei tracciati e responsabile anche dei riflessi sulla telecamera. Le auto inoltre perdono letteralmente i pezzi: i paraurti posteriori e anteriori a forza di tamponamenti si staccheranno, anche se non ci saranno effetti sensibili sulla qualità di guida. Discreta anche la realizzazione dei vari tracciati anche se qualche dettaglio è realizzato un po’ grossolanamente; vedere però i flash dei fotografi dagli spalti fa un certo effetto, indubbiamente inutile ma sono piccoli dettagli che accrescono le qualità di un titolo già di per se molto completo.

Curatissimo anche il comparto sonoro, con musiche degne del titolo e rombi di motore che vi terranno compagnia lungo le numerose ore di gioco. Manca purtroppo la possibilità di giocare con la propria playlist ma è comunque possibile azzerare l’audio relativo alla musica e giocare con il player del telefono acceso.

Riepilogando…

RR2 purtroppo non è esente da difetti, primo tra i quali l’incompatibilità, si spera momentanea, con i tablet. Cattive (non del tutto) notizie anche per i possessori di Xperia Play: il gioco è si compatibile ma non permette l’utilizzo dei tasti fisici. I menù di gioco presentano pulsanti talvolta piccoli e difficili da premere (fortunatamente funziona il tasto back del telefono) e talvolta ci sono dei piccoli impuntamenti (per fortuna non durante le gare). Inoltre alcuni tracciati che si svolgono durante il tramonto peccano di scarsa visibilità in curva: tra ombre e scarsa luminosità non è così raro tirare a dritto invece di prendere dolcemente la curva.

Bisogna però ammettere che stiamo cercando un po’ il pelo nell’uovo, a fronte di un titolo che è sicuramente un must have per gli appassionati del genere. L’unico difetto che vi deve frenare è il prezzo, forse un po’ troppo alto, ma che però è pienamente ripagato da un gioco divertente e curato. Peccato anche per l’assenza del multiplayer, implementato invece nella versione iOS, ma, anche in questo caso, si spera in un corposo futuro aggiornamento. Tutto dipenderà dal feedback che riceveranno dall’utenza.

Possiamo dunque a fine recensione dirvi che il paragone tra Gran Turismo e Real Racing può tranquillamente essere fatto, in virtù del fatto che, per essere un gioco dedicato al settore mobile ha poco da invidiare a molti giochi dedicati a Console o PC. E bisogna ammettere che l’influsso di Gran Turismo per certe cose si sente eccome. Non vi rimane che testare la demo proposta da EA e decidere se procedere o meno con l’acquisto!

Gameplay: Tra i migliori del suo genere: difficoltà crescenti, campionati variegati, avversari combattivi, 30 vetture e 15 diversi tracciati,
Voto: 95/100

Grafica: All’altezza delle aspettative con riflessi ed ombre in tempo reale, modelli curati e dettagliati e ambientazioni ricche di dettagli,
Voto: 95/100

Sonoro: sufficientemente curata; buone le traccie sonore, motivanti e ben realizzate,
Voto: 85/100

Longevità: davvero ottima, non si può chiedere di meglio; complice anche un’ottima organizzazione dei vari campionati,
Voto: 95/100

Voto Complessivo: 93/100

[app]com.ea.game.realracing2_OTD_row[/app]

video