Riot Rings (3)

Riot Rings: rompicapo divertente a colpi di animali

Nicola Ligas -

La grafica è molto colorata, le animazioni degli animali divertenti ed il livello di sfida non è particolarmente frustrante riuscendo al contempo a mantenere anche una certa varietà tra i livelli, aspetto non scontato nel genere puzzle/rompicapo. Cosa dunque non ci è piaciuto? La totale mancanza di umiltà del titolo: “Riot Rings – il gioco più divertente di sempre!

Scherzi a parte, non vogliamo nemmeno sfiorare leggermente l’argomento sollevato nel sottotitolo citato, perché non ci porterebbe da nessuna parte. Diciamo soltanto che Riot Rings si candida a diventare un ottimo casual game, grazie alle doti che abbiamo comunque già elencato ed al fatto di essere completamente gratuito.

La meccanica di gioco è presto detta: temibili (?!?) animali selvaggi sono scappati dagli zoo di mezzo mondo, ed è vostro compito riportarli in gabbia mettendone in fila tre esemplari della stessa specie. Posti infatti al centro di un ideale anello (che ruota, cambia dimensione e si sdoppia a seconda del caso) nel quale sono collocate le bestie fuggiasche, dovrete letteralmente sparare contro di loro l’animale che di volta in volta vi verrà proposto, ma attenzione perché se i primi livelli scorrono via lisci, andando avanti nel gioco incontrerete sempre più ostacoli e la catena tenderà a riempirsi tutta facilmente, cosa che vi farà terminare prematuramente il livello. Per fortuna ci sono anche power-up pronti a salvarvi dal tracollo.

Tre modalità di gioco, (campagna, zen e free play) ed oltre 100 livelli non basteranno a conseguire il titolo di “gioco più divertente di sempre”, ma non per questo mancheranno di intrattenervi. Vi lasciamo quindi con un video che ne esalta le doti multi-piattaforma, e con la nostra nutrita fotogallery. A fin articolo come sempre il box per il download, ma ricordatevi di munirvi di WiFi prima, 28 MB non sono proprio pochi.

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