| 16 dicembre 2011 | 2 Commenti

Auricolare bluetooth Puro, la nostra prova

Auricolari bluetooth Puro

Chi vi scrive non è un grande utilizzatore di auricolari bluetooth, probabilmente perché non c’è mai stata l’occasione. Oggi però, grazie a Puro il brand produttore, ho avuto modo di provare l’auricolare bluetooth del suddetto marchio e ve ne riporto le impressioni.

L’auricolare è molto piccolo ed è sicuramente uno dei più compatti della categoria (può sembrare assurdo, ma nel 2011 ancora sono in commercio auricolari bluetooth enormi). L’auricolare è di tipo in-ear e vengono forniti nel complesso 6 gommini di ricambio di 3 forme differenti, per poter adagiarsi comodamente all’interno dell’orecchio. Il piccolo accessorio non ha un peso consistente e quindi non rischia di cascare facilmente ma per un supporto migliore è consigliato utilizzare il gancio in dotazione (lo vedete nell’immagine in apertura).

Le funzioni sono quelle standard e sono tutte pienamente compatibili con Android: pairing facile (senza neanche bisogno di codici), risposta e riaggancio, possibilità di trasferire la telefonata al telefono e viceversa, ricomposizione ultimo numero e composizione vocale. Il volume è risultato potente e l’audio è nella media, soffrendo leggermente i disturbi ambientali.

Il fattore che più ci ha stupito è il prezzo: solo 12,99€ (auricolari acquistabili dal sito ufficiale), perfetti quindi anche per un regalo di Natale. Unica nota da segnalare, l’alimentatore è solo da auto e la presa è non standard. Questo rende impossibile caricarlo in casa.

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Categorie: Accessori

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Vive nel mondo della telefonia dal Nokia 3210 e nel mondo di linux da Ubuntu 5.04. Se potesse vivrebbe anche in un mondo di Lego e in uno di musica elettronica.

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  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1319860816 Samuel Rossi

    Cioè, ma a che serve un auricolare bluetooth se non lo puoi neanche caricare quando sei in casa? Proprio in macchina lo usi e non credo che il filo del caricatore sia abbastanza lungo da poterlo caricare mentre lo si indossa

  • Angelo Allegra

    Io lo uso, e ho trovato un altro alimentatore da casa, di un vecchio auricolare BT, che lo ricarica benissimo.
    Tra l’altro io lo tengo sempre in auto, credo che l’idea di darti solo il caricabatterie da auto sia che nei tempi morti uno lo ricarichi senza usarlo.

    Sì, un po’ macchinoso e poco pratico.
    Comunque funziona abbastanza bene e si è sincronizzato alla perfezione sia con il mio vecchio Galaxy S sia con l’attuale S2 (a differenza di quella porcata di auricolare bt della Phoenix che non funziona per niente, nemmeno con il vecchissimo Nokia 5230)… non aspettatevi la qualità di un auricolare da 40-60 euro, ovviamente.

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