Twicca: ancora un altro client per Twitter

Erika Gherardi

Data la mia dipendenza da Twitter, sul mio smartphone non può mancare un client che mi permetta di utilizzare questo social network. Nel corso dell’ultimo anno ho provato diverse app atte allo scopo, finendo con l’affezionarmi a Tweetcaster. Tuttavia una settimana fa alcuni dei miei followers mi hanno spinta a provare Twicca, un client che in breve tempo ha superato il milione di download.

Twicca, si presenta in lingua inglese e con una grafica piuttosto minimale, disponibile in due colorazioni: bianco e nero.  Una volta aperta l’app ed effettuato il login con il proprio account, ci troviamo di fronte alla nostra timeline; la prima cosa che possiamo notare è l’ottimizzazione dello spazio dedicato ai tweets: non troveremo bottoni ingombranti, ma tutto lo spazio sarà occupato dalla nostra TL (abbreviazione di timeline) e i pulsanti dedicati alla scrittura di nuovi tweets, alle metions, ai messaggi diretti (DM) e all’aggiornamento dello stream li troviamo in basso, posizionati in modo da non impedire la lettura del tweet sottostante.

Potrà sembrarvi banale, ma la scelta fatta dello sviluppatore permette un’ottima visualizzazione della TL anche su schermi piccoli, come quello del mio terminale. Ovviamente la medesima soluzione è stata adottata anche nelle altre schermate: mentions, ricerca, DM, preferiti, profili e liste.

Tappando su un tweet si apre un mondo di possibilità; oltre alla classiche, come la reply, il retweet (sia con che senza commento) e la possibilità di aggiungerlo ai preferiti,  ci sono due funzioni piuttosto inusuali:

  • Set color label
  • Share this tweet

La prima ci permette di assegnare ad un certo utente un colore, che volendo diventa una sorta di etichetta; ad esempio potrei scegliere di assegnare il colore azzurro ai colleghi oppure l’arancione a persone a cui tengo particolarmente. In questo modo passeremo da una grafica in bianco e nero ad una più colorata, che ci permetterà di individuare in modo immediato i tweets di alcuni utenti a dispetto di altri.

La seconda invece permette di condividere il tweet, funzione che non ho mai trovato in nessun altro client. Indubbiamente non è molto usata e tanto meno indispensabile, ma prima o poi potrebbe farci comodo poter condividere un tweet su Google+ piuttosto che su Facebook, senza doverci limitare al social network di microblogging.

Un’altra cosa che mi ha piacevolmente colpito di questa applicazione sono le impostazioni. Il menu è veramente molto ricco: si va dalle notifiche all’account, dall’aspetto alla ricerca, dal profilo al gps e così via. Tutto questo ci permette di ottenere un grado di personalizzazione del client e del suo comportamento tale da renderlo completamente adattabile alle nostre esigenze.

Se siete amanti di Twitter, vi consiglio di provare Twicca perché potrebbe sorprendervi. L’app è così intuitiva che vi basteranno poche ore per adattarvici e pochi giorni per innamorarvene.

 

 

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