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Avast! Mobile Security BETA, protezione a 360° [Recensione]

Lorenzo Delli

Una tale applicazione solleva un’argomentazione capace di creare non poca polemica: è necessario un antivirus su uno smartphone Android? Se per voi la risposta a questa domanda è si, avast! Mobile Security BETA è l’applicazione adatta alle vostre esigenze.

Prima di continuare è utile soffermarsi sulle caratteristiche della suddetta applicazione; il ruolo di antivirus, infatti, è solo uno dei molti aspetti che avast! può assumere: firewall, antifurto, controllore della privacy, blocco sms e chiamate sono altre delle funzioni disponibili. L’insieme rende appetibile quindi l’applicazione anche a coloro che sono contrari agli antivirus, su un sistema che alla fine è basato su kernel Linux.

E se il nome avast non vi fa suonare nessun campanello, pensate che la prima versione dell’antivirus, sviluppato dalla stessa società che ha di recente preso il nome di AVAST Software, risale al 1988! Stiamo quindi parlando di 23 anni di esperienza nel settore. Passiamo adesso a descrivere l’interfaccia e le principali funzioni.

L’applicazione pesa appena 1,4 MB ed è completamente gratuita. L’interfaccia di base, come potete osservare dallo screenshot, presenta l’elenco dei sotto menù per la gestione di tutte le funzioni di avast.

Iniziamo da quella principale: Virus Scanner effettuerà una scansione completa delle app installate e, a richiesta, della propria SD. Da qui è possibile settare scan automatici del dispositivo, impostando giorni e ore. La scansione è molto veloce e a fine vi riporterà un log completo.

Privacy Advisor è sicuramente una delle funzioni più interessanti, specialmente per chi ha molte applicazioni installate e non si pone tanti problemi a installarne sempre di più. Questa sezione di avast visualizza gli accessi consentiti alle singole applicazioni, dividendo gli accessi in questione in settori specializzati. Sarebbe interessante sapere per quale motivo l’applicazione “Metronome Free”, che funziona come un normalissimo metronomo per musicisti, ha accesso, nel mio caso, alla mia posizione. Insomma, se siete maniaci della sicurezza o se volete semplicemente difendere la vostra privacy, tramite questa sezione potete ricavare informazioni sensibili (non che non siano visibili durante l’installazione dell’applicazione, ma la maggior parte degli utenti non ci fa molto caso).

Application Management funziona esattamente come un Task Manager/Killer. E’ possibile, da questa voce, visualizzare tutte le applicazioni in esecuzione e ordinarle per memoria o per cpu utilizzata, per dimensione o semplicemente in ordine alfabetico. Premendo sull’applicazione è possibile reperire più informazioni, chiuderla forzatamente o essere rediretti alle info di sistema, da cui è possibile disinstallarla o spostarla su sd. Assente purtroppo un tasto per killare tutte le applicazioni, che avrebbe reso avast appetibile anche a chi usa task killer sul proprio Android.

Web Shield è un’opzione attivabile che si integra con il browser default di Android e avvisa l’utente se si sta navigando su un sito “malizioso” o con rischio di phishing. Non c’è molto da dire in quanto è solamente un menù a spunta, disattivabile se l’utente non ne ha bisogno.

SMS and Call Filter sostanzialmente blocca sms e chiamate in ingresso. Può essere utilizzata in diversi modi; nel modo classico prevede di bloccare completamente chiamate e messaggi da parte di contatti “fastidiosi”. Altrimenti è possibile impostare fasce orarie per impedire a qualsiasi contatto di chiamare o mandare sms, utile, ad esempio, la notte, se si vuole lasciare acceso il telefono senza essere disturbati (la modalità aereo fa esattamente la stessa cosa ma non con fasce di tempo impostabili).

Le prossime due sezioni dell’applicazione necessitano, per il loro funzionamento, dei permessi di root. Il motivo? Semplicemente necessitano di autorizzazioni speciali per avere pieno acceso al sistema (anti theft necessita di accesso al sistema, ad esempio, per poter cancellare i dati da remoto).

Firewall disabilità l’accesso a internet delle applicazioni presenti sul vostro device. Possono essere selezionate singolarmente o in blocco ed è possibile scegliere sotto quale copertura (WiFI, 3G o roaming) bloccarle. Sulla descrizione di avast si trova scritto  :”Add a firewall to stop hackers”; visto che la cosa potrebbe suonare esagerata possiamo sempre pensare al Firewall come un semplice filtro per le applicazioni che usano troppi dati, che possono quindi essere bloccate sotto copertura 3G per non consumare il traffico residuo.

Anti-Theft necessita di permessi particolari per il suo funzionamento. Oltre a i permessi di root, avast richiede all’utente di installare un’applicazione aggiuntiva, mascherabile con un nome scelto dall’utente e con l’icona di default di sistema, che ha completo accesso al sistema. Il perché è semplice: l’applicazione aggiuntiva serve all’utente a controllare da remoto il telefono per cancellare, in caso di furto, tutti i dati sensibili. Questa sezione necessita di molta attenzione, in quanto si va a toccare impostazioni sensibili, offrendo però tantissimi settaggi per chi vuole blindare il proprio smartphone.

Insomma, chi più ne ha più ne metta! Un applicazione gratuita con così tante funzioni è davvero rara da trovare. L’interfaccia è pulita e funzionale, anche se, l’unico difetto (non per tutti) è che l’intera applicazione, e quindi, di conseguenza, anche la stessa interfaccia, è in inglese.  C’è anche da dire che stiamo parlando di una versione beta e che qualche utente, con utilizzo più assiduo, potrebbe trovare qualche bug a noi sfuggito (anche se,tramite i nostri test, non è stato trovato nulla di fuori posto). Avast, inoltre, non sembrerebbe influire negativamente sulla batteria, ma sarebbe necessario effettuare test su più dispositivi con diversi firmware.

L’ultima parola spetta quindi a voi! Non ce la sentiamo di assegnare un voto ad una applicazione così complessa, visto che con le sue decine di impostazioni, si può adattare alle esigenze di praticamente qualsiasi utente. Non vi rimane altro che testarla direttamente e dirci la vostra a riguardo.

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