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Guida: Come installare Honeycomb 3.2 su PC

Nicola Ligas

Abbiamo già visto in passato su queste stesse pagine il progetto Android x86, che si prefigge l’obiettivo di far girare su PC il nostro sistema operativo mobile preferito. L’ultima volta che ne avevamo parlato eravamo rimasti a Gingerbread, ma adesso vi spiegheremo passo passo come installare Honeycomb 3.2 sul vostro Eee PC (e non solo).

Partendo appunto dai modelli sui quali la procedura è stata testata finora troviamo:

  • ASUS Eee PCs/Laptops
  • Viewsonic Viewpad 10
  • Dell Inspiron Mini Duo
  • Samsung Q1U
  • Viliv S5
  • Lenovo ThinkPad x61 Tablet

Questo non significa né che un dispositivo non presente sia matematicamente escluso dai giochi, né che esista comunque una qualche forma di garanzia implicita o meno circa il suo funzionamento anche usando uno di questi terminali: detta in altra maniera, non ci assumiamo responsabilità per eventuali danni derivanti dall’uso di questa guida.

Quello che otterrete è un sistema piuttosto completo, con audio, WiFi ed altre connessioni funzionanti; pare inoltre che su alcuni modelli gli sviluppatori siano anche riusciti a far girare l’Android Market per scaricare nuove applicazioni.

Ciò non significa che non siano presenti bug ed impuntamenti, in fondo si tratta pur sempre di una beta; ciò nonostante il risultato raggiunto è notevole, soprattutto perché permette di provare Android in Live CD, senza quindi installare nulla (sebbene non sia la procedura consigliata). Non perdiamo dunque altro tempo e veniamo alla guida:

  • Scaricate l’immagine ISO e masterizzatela su CD o create un disco di avvio USB con UNetbootin
  • Avviate il PC con il CD/USB appena creato e selezionate ‘Install Android to harddisk’

  • Dopo poco vedrete una finestra per la selezione della partizione. Potete sceglierne una già esistente oppure potete creare/modificare le partizioni con l’opzione ‘Create/Modify partitions’. Potete anche installare Android su disco esterno, come ad esempio una pennina USB: se non dovesse comparire in elenco, provate ‘Detect devices’ per forzarne il rilevamento.

  • Se la partizione scelta è già formattata potete scegliere ‘Do not format’ per preservare i dati esistenti. Altrimenti scegliere un tipo di filesystem nel quale formattarla. Da notare che questo deve corrispondere all’id della partizione, o il bootloader darà errore in avvio. Inoltre se scegliete fat32 comparirà una warning, poiché Android non può salvare dati su tale filesystem. Potrete comunque procedere all’installazione, ma il sistema funzionerà in pratica come un live cd, ovvero perderete tutti dati dopo lo spegnimento.

  • A questo punto dovrete scegliere se installare il bootloader Grub. A meno che non vogliate installarne un altro manualmente, rispondete di si, ma state attenti ad una cosa: l’installer crea elementi di avvio solo per Android-x86, se volete avviare anche altri sistemi operativi dovrete aggiungerli manualmente alle voci di Grub.

  • Se tutto è andato bene l’installazione partirà e vedrete la classica barra di progresso.

  • Se poi andrà tutto benissimo, arriverete fino a vedere la schermata qui sotto, segno che l’installazione è completa. A questo punto potete eseguire Honeycomb sul vostro PC!

Indubbiamente si tratta di un risultato notevole, e non dubitiamo che la curiosità spingerà molti di voi a provarci: in questo caso vi invitiamo a consultare anche la guida ufficiale sul sito del progetto Android-x86, e se quanto scritto finora non fosse stato sufficiente a stuzzicarvi, vi lasciamo anche con un lungo filmato che mostra un Eee PC alle prese con Honeycomb. Siete già corsi ad installarlo?

Fonte: Fonte
android 3.2video