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GhostPhone: modalità in incognito sul proprio smartphone

Nicola Randone

A prescindere dalla bontà o meno delle motivazioni che possono spingerci all’utilizzo di un’applicazione di questo tipo, ciascuno di noi ha diritto alla propria privacy e spesso e volentieri la cronologia delle azioni che restano memorizzate sul nostro telefono può svelare segreti imbarazzanti che non necessariamente vogliamo condividere con il compagno, la famiglia, gli amici o qualsivoglia persona che si trovi il nostro telefono tra le mani per saperne di più della nostra vita.

Ebbene, al costo di un caffè Ghost Phone è decisamente l’applicazione che fa per noi. La possiamo considerare come la modalità in incognito del browser Chrome, una sorta di area riservata che non lascia alcuna traccia delle chiamate o degli sms che inviamo o riceviamo da/a un ben determinato numero telefonico.

L’applicazione è infatti dotata di una rubrica segreta nella quale inserire quei numeri le cui attività non devono comparire nei log del telefono. Questo significa che ogni messaggio o chiamata che arriverà da quel “numero speciale” sarà controllata da Ghost Phone che provvederà a dirottarla nella propria GUI.

A questo si aggiunga che l’applicazione non è presente nell’elenco dei programmi del telefono e per accedervi bisogna comporre un numero dal tastierino numerico, quello predefinito è 9991 ed è possibile modificarlo a proprio piacimento.

Tramite le impostazioni è anche possibile fare in modo che in caso di nuovi sms o chiamate perse dal “numero speciale” venga visualizzata una sorta di “notifica spia” nella status bar del telefono.