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Il golf che non vedrete mai in TV è su Android, e si chiama Super Stickman! [Recensione]

Stanchi dei soliti giochi di simulazione golfistica, a metà magari il realismo e l’arcade? (ogni riferimento a Let’s Golf! e affini è puramente casuale) Allora non potete lasciarvi scappare Super Stickman Golf. Soprattutto se amate gli arcade. (e odiate le simulazioni.)

Contrariamente infatti ad altri titoli del genere e non solo, il gioco sviluppato da Noodlecake Studios vira decisamente sul campo dell’impossibile, con improbabili buche che levitano in zolle di terra sospese su bunker o laghi artificiali, tanto per complicare la vita alla povera pallina di turno (e a noi frustrati giocatori)

L’interfaccia è pertanto assai semplice: in basso troviamo le frecce che correggono l’angolatura del tiro; accanto ad esse è ben visibile il pulsante di pausa, che ci permetterà anche di interrompere la partita in corso ritornando al menu principale; a fianco c’è il tasto di reset della visuale, che centrerà la schermata nuovamente sul giocatore nel caso l’avessimo spostata, magari eseguendo un pinch-to-zoom per ingrandire un dettaglio; ed infine premendo sulla pallina si aprirà il menu dei powerup che abbiamo acquistato prima di iniziare la partita. Tappando su “go!”, all’estrema sinistra, non faremo altro che avviare la barra per la potenza del tiro e premendola nuovamente selezioneremo il livello desiderato: se riuscirete a schiacciarla proprio in corrispondenza del massimo, la pallina acquisterà un effetto extra. Piccolo consiglio: i tiri in orizzontale (un tipico esempio sono quelli sul “green”, quando dovrete centrare la buca) hanno bisogno di maggiore potenza per muovere la pallina rispetto a quelli “nel vuoto”, quindi siate un po’ più generosi (ma senza esagerare).

Abbiamo accennato al fatto che i powerup vanno comprati, ma come? Con i soldi (golf bux) che otterrete completando gli obiettivi presenti nel gioco: alcuni sono piuttosto semplici (es. centro al primo colpo), ed ovviamente frutteranno meno, altri sono al limite dell’impossibile (es. completare tutte le buche di un dato campo in un solo tiro ciascuna), ma la ricompensa sarà adeguata. Ricordatevi che in ogni caso non potrete usare più di 7 powerup per ogni campo da gioco nel quale andrete a cimentarvi. In alternativa c’è un altro modo per procurarsi il denaro del gioco: usare i soldi veri per acquistare quelli virtuali (un esempio? 5000 golf bux valgono circa 30€); è un po’ come barare, ma è legale e nessuno invaliderà le vostre gare, se non al massimo la vostra coscienza (o il vostro portafogli).

Se vi state chiedendo cosa ci sia di tanto prezioso in questi powerup è presto detto: un po’ di tutto. Si va dalla possibilità di rieseguire un lancio maldestro, alla capacità di interrompere in un punto desiderato la corsa della pallina, o di appiccicarla al soffitto piuttosto che farvela rimbalzare, fino a permetterci di congelare quella pozza d’acqua nella quale finiamo irrimediabilmente per tuffare ogni nostro lancio.

Come in ogni partita a golf che si rispetti c’è un numero di tiri da non superare, ovvero il par, solo che se in un gioco normale scendere di un punto sotto tale valore (birdie) o addirittura di due (eagle) rappresenta il massimo a cui possiamo aspirare, in Stickman Golf invece dovremo puntare molto più in alto: la stella di bronzo equivale infatti al par ed è ciò che sblocca anche il campo successivo nel quale potersi cimentare, ma se vogliamo un riconoscimento maggiore, come la stella d’argento, dovremo scendere di 5 lanci sotto il valore raccomandato, e di ben 10 se il nostro obiettivo è la stella d’oro. Completando tutte le buche di un dato campo senza usare alcun powerup sbloccheremo inoltre il trofeo “clean ball“.

L’immagine qui sopra non serve solo a mostrarvi quanto sono stato schiappa al mio primo tentativo, ma la facilità con cui si passa dal centro in un colpo, ad un numero esagerato di tiri prima di raggiungere la buca. Non date mai per superato un campo finché non avrete effettuato tutti e 9 i centri necessari, o potrete ricevere amare sorprese.

Come vi sarete già resti conto da soli, la Grafica è molto semplice e colorata, ma non per questo poco funzionale. Effetti particolari stonerebbero in quello che è un titolo volutamente dal sapore di retro-gaming, ed inoltre assicura ottime performance in ogni situazione. Per quanto riguarda il comparto audio, colonna sonora ad 8-bit in chip music si sposa perfettamente con il tipo di gioco ed anche se un po’ ripetitiva non mancherà di intrattenerci quando basta. La longevità è inoltre a livelli molto alti, potendo contare su 3 set di gare diverse (che in pratica funzionano da livelli di difficoltà crescente), ciascuno dei quali contiene numerosi campi da gioco (32 in tutto), con 9 buche ciascuno. (per un totale di ben 288 buche!Manca purtroppo il multiplayer, ma la competizione è assicurata dalla presenza di OpenFeint, anche se la possibilità di sfidare avversari umani sarebbe stata sicuramente più gradita.

Riassumendo: Super Stickman Golf merita sicuramente attenzione ed il fatto che sia scaricabile gratuitamente dal Market aiuta certamente a dargliene in quantità (attenzione però perché sono 23MB di download). Si tratta per certi versi di un titolo d’altri tempi, sia nella grafica che nelle dinamiche di gioco, ma questo punto è la sua forza piuttosto che il contrario. Certo, se volete strabilianti effetti di luci ed ombre in real-time dovrete cercare altrove, ma questo assicura anche che sia giocabile su terminali non necessariamente top di gamma e permette anche di contenere il consumo di batteria entro buoni livelli, inoltre la sua collocazione a metà tra lo sportivo ed il rompicapo non mancherà di ammiccare a giocatori dai gusti anche molto diversi. La possibilità di comprare (letteralmente) i powerup non è inoltre affatto invasiva come in Let’s Golf! 3: il titolo di Noodlecake Studios è ampiamente giocabile anche senza ricorrere agli euro ed anzi, il doversi guadagnare denaro sbloccando riconoscimenti impossibili aggiunge punti in più alla sua longevità.

Trovate qui sotto la nostra breve pagella finale ed il video trailer del gioco, seguiti da una galleria d’immagini del gioco.

Gameplay: Immediato, divertente ed anche cervellotico quanto basta. Ideale sia nei momenti di pausa che per ingannare il tempo in coda
Voto: 88/100

Grafica: Colorata quanto basta, ma di certo non siamo di fronte allo Unity Engine
Voto: 75/100

Sonoro: Ottimo stile, perfettamente a tema con il gioco
Voto: 85/100

Longevità: Gioco molto lungo ed ambientazioni con varie soluzioni disponibili, che invitano a rigiocarli
Voto: 88/100

Multiplayer: purtroppo assente

Voto Complessivo: 85/100