Samsung Galaxy Nexus

Galaxy Nexus e SuperAMOLED. Ecco perché non è un Retina Display

Emanuele Cisotti

Samsung Galaxy Nexus è tecnicamente molto simile al già esistente Samsung Galaxy S II. C’è qualcosa però che lo distingue (e lo distingue da qualsiasi altro smartphone): lo schermo. La sua risoluzione infatti è HD, 1280×720 pixel. Il tutto in 4,65 pollici di diagonale.

E’ interessante valutare attentamente questo display e la sua tecnologia, SuperAMOLED, in un ottica più interessante: la sua densità. Ovvero quanti pixel ci sono per pollice: in pratica quando si vede bene su questo display.

Cos’è Retina Display?

Ormai associamo il nome Retina Display allo schermo del melafonino (in particolare iPhone 4 e iPhone 4S), come se questa fosse una tecnlogia. Falso. Questa definizione viene data al display di iPhone per la sua densità, di ben 326 dpi, oltre i famigerati 300 dpi che si definisce essere il massimo che l’occhio umano può distinguere, rendendo quindi qualsiasi cosa abbia una densità superiore tecnicamente perfetta e indistinguibile da un oggetto reale (come per esempio il testo della carta stampata). Per avere questa risoluzione iPhone 4/4S ha una risoluzione di 960×640 pixel in 3,5 pollici.

Lo schermo del Samsung Galaxy Nexus

Lo schermo del Galaxy Nexus, appena presentato, ha una diagonale di ben 4,65, andando quindi a spalmare i pixel su una superficie maggiore. Il numero dei pixel però è molto superiore a quella di iPhone, ovvero ben 1280×720, donandogli anche l’appellativo di HD. Lo schermo dello smartphone Samsung è di tecnologia AMOLED. Questo, oltre all’ottima resa dei neri e l’altissima luminosità, significa anche un’altra cosa: utilizza la tecnologia PenTile. Ne avevamo già parlato per il nuovo Motorola Atrix 2.

Tornando alla densità del display del Galaxy Nexus: 315 dpi. Meno dei 326 dello smartphone Apple, ma più dei 300 di cui sopra.

Perché il Galaxy Nexus non ha un Retina Display

Ne avevamo parlato nell’articolo dell’Atrix 2. Il motivo per cui il Galaxy Nexus non ha un Retina Display e la tecnologia PenTile. In pratica i singoli pixel del display sono in parte condivisi (1/3) fra di essi e oltre a provocare dei brutti artefatti (nell’inclinazione del display e nei contorni delle scritte) verdi e blu, falsa la densità dei display, portandolo dai 315 ad un valore intorno ai 200, molto simile ai 217 del Galaxy S II che non soffre del problema di cui stiamo parlando, ma lo vedremo dopo.

Viene calcolato che un display PenTile per risultare Retina dovrebbe avere una densità di circa 420 dpi e non 315 come nel Galaxy S II.

E poi arriva il SuperAMOLED Plus

Avete idea del perché esista una versione Plus del SuperAMOLED di Samsung? (Anche) per risolvere questo problema di cui sopra. Uno schermo Plus non ha infatti pixel condivisi abbandonato la tecnologia PenTile. Quali dispositivi hanno uno schermo SuperAMOLED Plus? Samsung Galaxy S II e il prossimo Samsung Galaxy Tab 7.7. Entrambi però hanno una densità per pixel lontana dall’essere Retina (215 e 196 dpi).

Conclusioni

Ma quindi il Galaxy Nexus è da buttare? Ovviamente no, anzi. Lo schermo di questo smartphone, come quello dei suoi predecessori è di ottima qualità. Difficile infatti trovare schermi con pari luminosità e stessa qualità dei neri. Questo articolo serve solo a chiarire alcuni punti della diatriba fra i display e a spiegare meglio alcuni fattori non chiari alla maggior parte degli utenti.

Grazie a rogerdoger per la segnalazione

Fonte: Fonte
Samsung Galaxy Nexus

Samsung Galaxy Nexus

confronta modello

Ultime dal forum: