| 18 ottobre 2011 | 7 Commenti

È morto Dennis Ritchie

Avete presente quella sensazione che si propaga nella nostra mente, quando il subconscio ci suggerisce che qualcosa è sfuggito alla nostra attenzione? Proprio questa sera ero attanagliato da questa sensazione, qualche minuto fa sono finalmente venuto a capo del perché.

“Sfogliando” distrattamente la rete, sono rimasto particolarmente colpito dal numero di articoli/post/discussioni inerenti la morte del grande genio Steve Jobs, che ancora imperversano anche a distanza di diversi giorni dal triste annuncio.

Ovviamente anche il nostro blog ha voluto dedicare un articolo al celebre ex-CEO di Apple, ma non è di questo che voglio parlarvi stasera; stasera voglio parlarvi di qualcuno, a cui AndroidWorld ha inspiegabilmente omesso di rendere giusto omaggio.

Esattamente sei giorni fa infatti, è venuta a mancare un’altra delle più grandi menti che hanno rivoluzionato il mondo informatico, una di quelle persone che da bravi “androidosi” dovremmo essere tenuti a ringraziare ogni giorno, visto che è anche grazie al suo fantastico genio, se oggi possiamo godere di tutto ciò che Android ci offre sugli smartphone e sui tablet.

Sto parlando ovviamente di Dennis Ritchie, il padre del sistema operativo UNIX, il sistema operativo che ha funto da “scintilla” per l’intero universo di S.O. da lui derivati. Volete che citi un nome a caso? LINUX.

Come la maggior parte di voi utenti saprà, Android non è altro che un sistema operativo per dispositivi mobili costruito su kernel Linux. La straordinaria mente di Dennis quindi, è riuscita a partorire qualcosa che, a distanza di 40 anni, è divenuta la storia dell’informatica e dell’Open-Source in particolare.

Nella sua vita però, non si è limitato a lasciarci in eredità “solamente” UNIX. Un altro pilastro dell’informatica lo dobbiamo sempre a lui, in quanto inventore del famosissimo linguaggio di programmazione C, il linguaggio di programmazione probabilmente più usato dagli sviluppatori di tutto il mondo, anche grazie al suo discendente linguaggio JAVA.

Dennis da molti anni combatteva contro un malore non ben precisato, rimasto sconosciuto anche dopo la sua morte. Era riservato Denny, non ha mai amato trovarsi al centro dell’attenzione del grande pubblico.

Il giusto riconoscimento in vita è arrivato per Dennis col Premio Turing nel 1983.

Ti lasciamo e ricordiamo con queste semplici righe Denny, poiché semplice era la tua persona, nonostante la straordinaria capacità di rendere possibile quello che nella tua epoca veniva considerato impossibile; nonostante il tuo innegabile merito di aver rivoluzionato il mondo con “del semplice codice”, lo stesso obiettivo di tutti coloro che si siedono davanti ad uno schermo e…cominciano a creare.

…e ogni volta che sullo schermo apparirà Segmentation Fault, penseremo, dove ho sbagliato Denny?!

Riposa in pace.

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Categorie: NonSoloAndroid

  • http://www.facebook.com/tony.novellino Tony Novellino

    Rip bro!

  • stefano casella

    Addio denny…….

  • adriano arena

    Addio ad un’altro genio dei nostri tempi…..peccato che di lui non ne hanno parlato aveva almeno tanti meriti quanti il genio apple……

  • juza

    Questo era un Vero genio informatico.
    Senza unix non ci sarebbero ne Linux ne bsd ne mac os… e di conseguenza niente Android e niente ios.
    Senza nulla togliere a Jobs per me è più importante saper inventare piuttosto che saper vendere..
    Grazie di tutto dennis

  • Giovanni Battisti

    Bell’articolo, grazie. Ci sono tantissime grandi menti che hanno rivoluzionato la storia più di quanto noi possiamo renderci conto.

  • http://profiles.google.com/emanueleberro Emanuele Berro

    Caspita, vi siete per caso resi conto di quanti geni dell’informatica siano morti in questi giorni? Steve Jobs, Dennis Ritchie… perfino l’inventore del pacemaker (di cui adesso nn ricordo il nome e anche se non c’entra con l’informatica ma comunque ha salvato moltissime vite)… beh, che riposino tutti in pace. RIP

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