Recensione Motorola Defy+

Motorola Defy+ MB526, la recensione completa

Emanuele Cisotti

Si chiama Defy+ (nome in codice del Motorola MB526) e in Italia è il designato successore dell’ottimo Motorola MB525 (conosciuto come Defy nel resto del mondo, i commerciali Motorola a quanto pare non hanno le idee molto chiare).

Era circa un anno fa (per la precisione dicembre 2010) quando recensimmo il Motorola Defy, arrivato poi in Italia solo svariati mesi dopo con il nome di MB525. In quell’occasione lo smartphone totalizzò 7,9 nel voto complessivo, rimanendo a lungo uno degli smartphone migliori mai disponibili.

Confezione

La confezione del Defy+ è la “classica” confezione Motorola: cavo USB, alimentatore da muro, auricolari e microSD.

7

Costruzione ed ergonomia

Se pensando ad uno smartphone resistente a urti e polvere vi vengono in mente quegli enormi mattoni di gomma vi sbagliavate di grosso. La parte esteriore di questo Defy+ è invariata rispetto all’MB525 e ne mantiene tutta la sua bontà. Lo smartphone è compatto, molto leggero e allo stesso tempo saldo e qualitativamente ottimo. Le porte sono coperte da dei gommini, mentre la cover posteriore è bloccata tramite un meccanismo che mostriamo nella recensione. Ricordiamo che lo smartphone è resistente a urti, vibrazioni, polvere e anche a spruzzi e immersione. Il volume dello speaker è buono.

9

Hardware

L’hardware è rimasto praticamente invariato rispetto al suo predecessore, ma adesso abbiamo un nuovo processore da ben 1GHz. Tra le altre caratteristiche: 512MB di RAM, 2GB di memoria interna, fotocamera da 5Megapixel con led flash, GPS, WiFi-N e bluetooth 2.1. A nostro parere la dotazione è perfettamente in linea con la fascia di prezzo dello smartphone.

8

Display e touchscreen

Lo schermo è il migliore che abbiamo mai visto su uno smartphone Motorola e benché lontano dall’essere perfetto ha una fedeltà dei colori buona quanto basta. La risposta al touchscreen è perfetta. Sotto la luce diretta del sole risente comunque dell’essere “semplicemente” un TFT.

7

Software

MOTOBLUR, indigesta a qualcuno, è finalmente aggiornata alla versione per Gingerbread (che vi avevamo mostrato nel Motorola Pro). Con quest’aggiornamento troviamo nuovi widget, una nuova dockbar (che finalmente non si nasconde più alla pressione del tasto home) e una nuova gestione più semplice del drawer dove potrete dividere le applicazioni in categorie e filtrare solo quelle di vostro interesse. Presente anche webtop e la possibilità di gestire il telefono tramite browser del proprio pc.

Software: Multimedia

Si fa sentire l’assenza di un lettore video dedicato. Il lettore mp3 è comunque rivisto e migliorato rispetto alla versione standard di Android e integra SoundHound per il riconoscimento dei brani in ascolto.

Software: Browser

Presente il supporto a Flash Player 11 e perfettamente fluido il pinch-to-zoom con due dita. Il browser Motorola soffre della funzione che fa vibrare il telefono se non è più possibile fare “zoom-out”, cosa che noi troviamo leggermente irritante. Si tratta comunque di una piccolezza.

8

Autonomia

La batteria è la seconda novità di questo Defy+: adesso arrivata a 1770mAh, aumentando quindi l’autonomia dell’MB525 e permettendo di arrivare senza molti problemi a fine giornata.

8

Prezzo

Il prezzo ci ha positivamente colpito: 299€ per uno smartphone di fascia media, ma dall’ottima qualità e con la peculiarità di far parte della famiglia “rugged”.

8

Giudizio Finale

Motorola dorvà ancora lavorare per migliorare la propria interfaccia MOTOBLUR (arrivata comunque già ad un ottimo punto), ma ad eccezione di questo “dettaglio” lo smartphone è senza ombra di dubbio uno dei migliori in commercio al momento.

Voto: 8,2

Videorecensione

Test Foto

Sample Foto Motorola Defy+

Test Video

Sample video Motorola Defy+

Recensionevideo