Draw and Ride

Draw and Ride: quando guidare significa disegnare! [Recensione]

Emanuele Manili -

Giochi di questo genere hanno cresciuto parecchi di noi, prima su PC, poi su consolle portatili (NDS docet). Ora, nel crescente settore dei cosiddetti “physics game”, ecco che fa la sua comparsa questo nuovo titolo: Draw & Ride. 

  • Mai titolo fu più esplicativo.

Obiettivo del gioco è quanto di più semplice si possa pensare: permettere ad un’automobile di raggiungere un punto di arrivo B da un punto di partenza A. Inutile dirvi che da A a B, la strada non esiste. Ed è qui che entriamo in gioco noi; armati del nostro fido polpastrello, nostro compito sarà quello di disegnare su un foglio di quaderno virtuale il percorso sul quale far transitare il nostro mezzo alla volta della bandierina a scacchi.

  • Due rette parallele non si incontrano mai…

Tre gli strumenti al nostro servizio: la classica matita, con la quale disegnare liberamente, il comodo righello, per tracciare linee perfettamente rette, e l’immancabile gomma da cancellare.

La configurazione iniziale dei livelli è sempre la medesima: l’automobilina è ferma su una piattaforma fissa, e in un punto diverso dello schermo (di solito al lato opposto) è “piantata” la bandierina a scacchi che dovremo attraversare per concludere il livello con successo.

  • Un mondo sopra le righe.

Una volta disegnate le linee secondo noi necessarie, basta spostare a destra o a sinistra il piccolo joystick virtuale posto all’angolo inferiore sinistro del display per far marciare in avanti o in retromarcia il nostro mezzo,spostandolo sopra le linee da noi stessi tracciate. L’aspetto interessante è che possiamo interagire con l’ambiente anche dopo aver spostato la macchina dalla sua piattaforma. Avremo così la possibilità, per esempio, di disegnare una prima configurazione di linee, spostarvi sopra  l’automobile, cancellare parte delle linee per modificare il percorso, e far ripartire la macchina verso una direzione tutta nuova.

A rendere la sfida più interessante è la presenza di “monetine” collezionabili sparse sul campo di gioco, che faranno lievitare il punteggio se raccolte con la nostra auto. Diventa quindi d’obbligo nei livelli più complessi la modifica del percorso a più riprese.

In caso di errore il tasto di “RESET” reimposterà auto e linee da zero.

  • Una vettura ricca di “optional”.

Con il progredire del gioco, e nello specifico collezionando le già citate monete,sarà possibile acquistare una piccola varietà di upgrade per la nostra automobile. Se in partenza avremo montata sulla nostra vettura la trazione posteriore, pagando potremo installare progressivamente la trazione anteriore e poi quella integrale. Come nei migliori autosaloni.

Sempre grazie alle nostre fide monete potremo acquistare, inoltre, un upgrade per il tasto RESET che, nel suo “secondo” livello ci permetterà di resettare solo la posizione della nostra automobile, senza quindi cancellare le linee da noi con tanta pazienza disegnate.

  • Quando una mano ferma non basta.

Come ogni videogioco, anche questo ha il suo rovescio della moneta…ehm medaglia.

A fronte di un’idea abbastanza originale infatti, abbiamo a che fare con una realizzazione tecnica supportata da dei comandi non abbastanza validi. Andando a tracciare le linee si nota pressoché istantaneamente una scelta piuttosto “inopportuna”: le linee prendono forma direttamente sotto il nostro dito,rendendo impossibile di fatto la visualizzazione delle stesse fino allo spostamento del dito in una qualsiasi direzione. Non nascondiamo che avremmo di gran lunga preferito un input “sfalsato” rispetto al punto reale in cui avviene il contatto del dito, magari corredato da una comoda lente di ingrandimento.

Una scomodità non da poco se consideriamo che il titolo si basa appunto sul disegnare!

 

Gameplay: Quanto di più calmo possiate immaginarvi, ed anche di più. Un passatempo in relax, finché non impazzirete nella ricerca della soluzione dei livelli.
Voto: 60/100
Grafica: Una serie di schizzi a penna su un foglio. Senza pretese, ma è più che sufficiente per il genere.
Voto: 70/100
Sonoro: Una musica spagnoleggiante vi accoglierà nel menù principale, dopodiché il silenzio. A parte il rombante motore dell’auto e qualche effetto sonoro qua e là.
Voto: 40/100
Longevità: E’ un gioco da appassionati del genere. Se avete nervi davvero saldi e riuscite a chiudere un occhio sull’approssimazione dei comandi, questo gioco incollerà le vostre dita allo schermo.
Voto: 75/100

Voto Complessivo: 60/100

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