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Alien Dalvik, e le app di Android girano anche su iOS (e non solo)

Nicola Ligas

Ci sono dei limiti che l’uomo non dovrebbe mai valicare, per morale, etica, religione o solo per coscienza e timore delle conseguenze: molti di questi sono già stati superati da tempo (ed il bombolone con crema e nutella ne è un esempio), un altro invece viene infranto proprio in questi giorni da Myriad, che sta per presentare al mondo la sua Alien Dalvik 2.0, che permette di far girare applicazioni Android inalterate su altri sistemi operativi, tra cui anche iOS.

Il software sarà infatti presentato al CTIA che si svolgerà dall’11 al 13 ottobre, ma la redazione di Engadget ha realizzato un’anteprima di questa nuova versione, che noi avevamo conosciuto la scorsa primavera quando le sue potenzialità erano ancora limitate; e se vedere le app di Android girare su MeeGo o Maemo fa certamente scalpore, è innegabile che osservarle all’opera dentro la cornice di un iPad ti lascia davvero a bocc’aperta.

La release 2.0 è infatti profondamente diversa dalla precedente che operava interamente sul dispositivo dov’era installata: ora invece tutto il lavoro avviene nel cloud, sui server di Netzyn, il che rappresenta una differenza non da poco, sia per la necessità di una connessione dati, sia per le modalità di fruizione. Il guadagno sta nel fatto che ora Myriad sostiene di poter portare Alien Dalvik su qualsiasi sistema operativo, senza dover modificare alcunché per far girare le app di Android (al netto dei problemi ancora presenti con dispositivi non touchscreen).

L’azienda sarebbe inoltre al lavoro con dei non specificati partner per creare un apposito store dove reperire app, dato che l’Android Market è fuori questione; inoltre al momento non c’è supporto alle app per Honeycomb, anche se gli sviluppatori ci stanno lavorando.

Come vedrete anche nel video a fine articolo al momento la fluidità non è certo paragonabile a quella di Android originale (ma quella rimane la meta), però se considerate che siamo ancora nella fase di beta e che Myriad ha fatto girare tutto questo su un iPad senza jailbreak e senza alcun supporto da Apple, l’impressione di ammirazione non accenna ad andar via.

L’obiettivo è di avere la Alien Dalvik al pieno delle sue capacità entro la prima metà del 2012, e Myriad è già in contatto con numerose aziende (da produttori di auto fino a Samsung stessa) per convincerle a dotare i loro prodotti della sua aliena creatura.

Se il robottino verde si era già mostrato molto flessibile prima di adesso, chissà dove lo vedremo in futuro? L’ipotesi “tostapane con Android” si fa sempre più concreta. Video prova e promo a seguire

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