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Rainbow Six: Shadow Vanguard, tattica e gioco di squadra [Recensione]

Lorenzo Delli -

Rainbow Six: Shadow Vanguard“, uscito qualche mese fa esclusivamente per Xperia Play, è finalmente disponibile anche per altri modelli di smartphone Android. Non esiste una lista ufficiale di compatibilità in quanto il titolo è disponibile all’acquisto unicamente sul sito Gameloft.

Dando un occhiata alla lista dispositivi sembra che il gioco sia momentaneamente disponibile per i seguenti modelli: Samsung Galaxy S (non l’S 2), Google Nexus S, Lg Optimus Dual, HTC Desire Z e HTC Desire HD (per sicurezza comunque date un’occhiata qui). Il titolo fa parte della fortunata serie di videogiochi “Rainbow Six” (ispirati dall’omonimo romanzo di Tom Clancy), il primo dei quali uscì nell’oramai lontano ’98 per PC. Il genere è quello degli “action fps“, arricchito da elementi strategici/tattici che talvolta implicano un’attenta riflessione prima di “avanzare e sparare all’impazzata”.

  • Come guidare una squadra antiterrorismo

La campagna di Rainbow Six è composta da 11 missioni ben distinte, situate in località e ambientazioni sempre diversificate. Impersonerete il comandante di una squadra antiterrorismo, composta da altri due commilitoni: lo scopo delle missioni consiste nel coordinare gli sforzi della squadra per salvare ostaggi, disattivare ordigni esplosivi o sgombrare edifici occupati. La difficoltà principale nella realizzazione di un gioco di questo tipo è forse la creazione di un’interfaccia ottimizzatache permetta al giocatore di reagire velocemente ad ogni situazione. Bisogna dire che Gameloft ha svolto come al solito un eccellente lavoro: controllare la propria squadra è un piacere e pianificare gli spostamenti e le coperture è davvero facile.A proposito del sistema di coperture sia voi che la vostra squadra potrete sfruttare la maggior parte delle coperture fornite dall’ambiente in cui vi trovate con un singolo tocco: per mettere al coperto la squadra vedrete sparsi nella vostra visuale delle icone verdi da premere per impartire il comando mentre, per il vostro personaggio, avrete il pulsante dedicato nella parte inferiore dello schermo. Un piccolo difetto da segnalare è l’impossibilità di sfruttare certi ripari: sarete infatti obbligati ad utilizzarne solo un numero predefinito (il che implica che talvolta vi troverete a premere furiosamente l’apposito tasto morendo sotto il fuoco incrociato…). Per richiamare il vostro team ad azione conclusa troverete un altro pulsante nella parte superiore dello schermo.

I comandi a disposizione per la vostra squadra non finiscono certo qui! Quando vi troverete di fronte a porte chiuse potrete usare un particolare strumento, denominato “fibroscopio“. Il fibroscopio è una telecamera flessibile da inserire nelle fessure della porte per osservare la stanza senza farsi scoprire; tramite il pieno controllo della telecamera potrete esplorare l’ambiente e impartire ordini al vostro team: una volta individuati dei nemici è possibile targhettarli per far si che, fatta irruzione nella stanza, i vostri compagni abbattano i bersagli nell’ordine da voi stabilito. Non solo, una volta compiuta questa “esplorazione preventiva” è possibile far si che la squadra faccia irruzione utilizzando granate di tipo “flashbang” (accecanti). In situazioni particolari è anche possibile ordinare al proprio team di piazzare esplosivi o hackerare terminali per il proseguo della missione.

Risulta leggermente problematico sfruttare i controlli dedicati al movimento del personaggio nei momenti più concitati: è infatti facile farsi prendere dal panico durante un’azione, avendo a che fare con due pad virtuali e con la coordinazione della squadra. Impartire un ordine errato può portare all’abbattimento di un compagno che però, nel caso di un intervento celere, non morirà definitivamente. Se riuscite a “ripulire” velocemente il campo di azione basterà avvicinarsi al compagno ferito per curarlo. Lo stesso purtroppo non succederà con il vostro personaggio. A seguito comunque di ferite meno gravi la vita si rigenererà (espediente utilizzato da molti titoli).

Non molto ampio il “parco” armi, che comprende solo alcune variazioni rispetto al fucile d’assalto di base (come il sempre efficace fucile a pompa) ma, se non altro, è possibile aggiungere dei componenti aggiuntivi che andranno a modificare il metodo di puntamento o la quantità di munizioni dei caricatori. Nell’interfaccia di gioco avete, in alto a destra, i pulsanti per lo scorrimento delle armi e dei tipi di granate a disposizione (frag, flashbang o fumogene). Con un doppio tap sull’arma è possibile inserire il silenziatore e con il tasto in basso a destra entrerete in modalità “cecchino” con una visuale ravvicinata del mirino dell’arma. Come per N.O.V.A. 2 avrete a disposizione un sistema di mira assistita che aiuterà molto il giocatore che non ha molta dimestichezza con il genere.

Discreta la longevità del titolo, che si può attestare intorno alle 7-8 ore di gioco. Ogni missione prevede anche obbiettivi secondari e un sistema di esperienza per sbloccare i componenti aggiuntivi per l’arsenale. Le 11 missioni sono riprese dal primissimo capitolo della serie (un punto a favore per i nostalgici e gli appassionati). Ogni missione prevede un sistema di checkpoint che salverà in automatico i progressi ottenuti fino a quel momento, progressi che è possibile ripristinare anche a seguito dell’uscita dall’applicazione.

  • Comparto grafico e sonoro

Gameloft propone sempre un ottimo motore grafico per i suoi prodotti e Rainbow Six non fa eccezione: i livelli sono ben realizzati, con una discreta cura per i dettagli e con un’ottima diversificazione degli ambienti di gioco. I filmati di intermezzo sono realizzati con lo stesso motore grafico. Nota di merito va al “tentativo” di giustificare la visuale in terza persona nel caso degli appostamenti: si può infatti notare un piccolo drone volante che svolazza intorno al team, fornendo la visuale di insieme dell’azione. Ottimo anche il sonoro, con musiche ed effetti ben realizzati, supportati (come al solito) da un “voice acting” a cui Gameloft ci ha ben abituati. L’interfaccia di gioco è completamente tradotta in italiano (il voice acting è invece in inglese).

  • Multiplayer

Il multiplayer merita, come per N.O.V.A. 2, una menzione speciale. Se infatti la longevità del gioco si attesta intorno alle 8 ore di gioco, il multiplayer fa si che il titolo guadagni nuova vita al termine della campagna. E’ infatti possibile rigiocare la campagna in modalità cooperativa con altri due amici in wifi locale o online, anche con giocatori non conosciuti (è comunque possibile creare una “stanza” di gioco con la propria password). La difficoltà delle missioni in multiplayer è leggermente incrementata in quanto la IA dei vostri compagni, nella modalità single player, aiuta molto nello svolgimento del livello. Se non altro, a differenza del single player, in caso di ferite critiche potrete essere curati dagli altri giocatori.

La modalità “Deathmatch” prevede invece partite a squadre, composte da 5 elementi, con il semplice obbiettivo di ottenere più “frag” del team avversario. E’ previsto un sistema di ranking che sfrutta la quantità di esperienza guadagnata ad ogni match, con un più xp per le uccisioni e meno per gli assist. Molto bello il livello “nave”  che ricorda molto uno degli schemi di C.O.D. 4 (una pietra miliare degli fps online). Anche in questo caso è possibile creare stanze private dotate di password di accesso ed è possibile attivare o disattivare la mira assistita e la rigenerazione. Cinque le mappe a disposizione degli utenti. Anche nel multiplayer il gioco non soffre di rallentamenti o eccessivi picchi di lag. Rainbow Six sfrutta il vostro account Gameloft per l’accesso alla sezione multiplayer del gioco.

  • Riepilogando…

Rainbow Six: Shadow Vanguard” è uno dei titoli Gameloft, a mio parere, tra i più completi e divertenti. Se non vi bastasse la campagna e il gameplay che trasformano un normale f.p.s. in un gioco più tattico ed oculato, con la modalità multiplayer si aggiungono ore e ore di divertimento assicurato. Il titolo è reperibile sul sito ufficiale Gameloft al prezzo di 3,99€ (è stato anche aggiornato di recente).

Gameplay:  Un f.p.s. arricchito da elementi di tattica e di controllo della squadra, un ottimo connubio coadiuvato da controlli funzionali e immediati.

Voto: 90/100

Grafica: Ottima la grafica, i livelli sono diversificati e ben strutturati. Buona la resa sia in prima che in terza persona.

Voto: 90/100

Sonoro: Buono, come al solito, il comparto sonoro, accompagnato da “voice acting” per arricchire il tutto.

Voto: 90/100

Longevità: Se la campagna potrebbe, per alcuni, soffrire di breve vita, il multiplayer e la modalità cooperativa portano il giocatore a rigiocare più e più volte.

Voto: 95/100

Voto Complessivo: 93/100

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