Windows 8

Editoriale: arriva Windows 8 e punta sui tablet

Emanuele Cisotti

Non avreste mai creduto che avremmo parlato di Windows 8 su AndroidWorld.it? Fino a qualche tempo fa anche noi. Microsoft ha annunciato oggi il futuro sistema operativo per PC (e non solo), dal nome Windows 8.

Come avrete già intuito si tratta del successore di Windows 7, che intraprende però una strada tutta diversa. Il sistema operativo infatti subito dopo l’avvio (solo su 11 secondi, anche su hardware “datato” come CPU Atom e 1GB di RAM) si presenta con un’interfaccia Metro Style che richiama in modo molto visto quella di Windows Phone 7.

Se vi state domandando dove diavolo stia andando a parare Microsoft, ve lo spieghiamo noi. Vogliono fare quello che anche Apple sta facendo con il suo OS X Lion (che però è solo per computer): rivoluzionare l’interfaccia, rendendo marginale l’utilizzo di desktop e file manager e puntando all’utilizzo di applicazioni full screen e grossi tasti, neanche a dirlo, ottimi per il touchscreen (almeno per Windows 8).

Le similitudini con il nuovo OS X Lion non sono poche (da tener di conto che Windows 8 è in sviluppo da parecchi mesi, quindi non è un clone del sistema Apple), ma l’OS di Microsoft si spinge ancora più avanti: sistema a mattonelle, supporto al touchscreen, supporto al multitouch, nuovo browser Internet Explorer 10 e un sistema meno avido di risorse. Il sistema non è rinnovato solo esteticamente ma si parla anche di tante altre vere semplificazioni. E per le applicazioni che ancora non supportano il full screen di Windows 8 si aprirà il classico desktop (comunque richiamabile tramite un’apposita mattonella).

Ok, ma perché ne stiamo parlando qui?

Perché Windows 8 è pensato anche per tablet (l’avreste detto?). E come tale è quindi in diretta competizione con Android. Microsoft ha scelto di creare un unico sistema operativo per PC/tablet e un secondo (Windows Phone 7) per smartphone. Al contrario Android ed Apple hanno scelto la strada di un OS unico per smartphone/tablet e uno per PC (Chrome OS per Google).

Siamo preoccupati per Android?

Forse vi stupiremo, ma la risposta è SI. Perché? Intanto avere lo stesso OS su tablet e PC di casa semplificherà la transizione e spingerà gli utenti a scegliere un tablet Windows pur di sentirsi “a casa”. Il sistema di microsoft poi ha già un ottima quantità di applicazioni professionali (assenti su Android e presenti in parte su iOS), che dopo aver connesso una tastiera o un mouse potrebbero già funzionare bene su un tablet Windows 8.

Honeycomb è un sistema operativo potente, ma come abbiamo già analizzato ben 6 mesi fa, il sistema (e il marketing che ci gira intorno) non è ancora pronto per il grande pubblico che continuerà (per il momento) a preferire iOS su iPad 2. Quindi sì, Windows 8 ha delle buone basi di partenza per infastidire Android sul campo dei tablet.

Quali sono i buoni propositi che speriamo per Android (magari nella versione Ice Cream Sandwich)?

  • Tablet realmente ottimizzati per Honeycomb
  • Un Market per Honeycomb ottimizzato, con tutti i suoi bug risolti e una sezione dedicata
  • Ulteriore impegno da parte di Google per convincere le aziende più grandi ad effettuare porting delle loro applicazioni su Android in versione tablet
  • Una reale integrazione con Chrome OS

Una breve anteprima da Punto Informatico: