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Samsung Nexus Prime (in)volontariamente confermato

Nicola Ligas -

Il tempo delle speculazioni sembra finalmente giunto al termine: abbiamo nome e produttore del prossimo Google-fonino. Fumata bianca. O meglio grigia, perché adesso inizieranno a piovere ipotesi su prezzo, caratteristiche tecniche e data precisa di lancio; ma che ci volete fare, è il bello di Android farsi desiderare!

Dunque sembra confermato il nome Nexus Prime, ed anche l’azienda produttrice riceve un nuovo attestato di fiducia da parte di Google: dopo il Nexus S infatti sarà ancora una volta Samsung a trasformare in un oggetto tangibile il telefono che è nella mente di BigG. Come facciamo ad esserne così sicuri? In realtà un po’ di scetticismo è ancora d’obbligo, però la conferma indiretta ce l’ha data Samsung stessa, tramite un file xml depositato nel suo sito giusto in tempo perché qualcuno lo scoprisse: d’altro canto voi cosa pensereste se trovaste, tra i meandri della pagine web di un’azienda,  un file chiamato nexusprime.xml?

Apprendiamo così che il codice di questo modello sarà GT-I9250 e che a bordo troveremo Android 4.0, il che conferma a sua volta la numerazione ufficiale di Ice Cream Sandwich. La risoluzione sembrerebbe essere WVGA, anche se la fonte afferma si tratti di un errore, analogo ad uno avvenuto lo scorso anno col Galaxy Tab p1000, quindi la speranza (illusione?) di quel display Super Amoled HD cui avevamo accennato non è del tutto svanita. A completare lo smartphone, il processore dovrebbe essere il Samsung Exynos da 1.5GHz, con 1GB di RAM e non è da escludere la presenza di chip NFC (dato che il Nexus S l’aveva, perché tornare indietro?) e di una batteria molto capiente.

Commenti in merito da parte di Samsung ancora non ce ne sono e non mancheremo di riferirveli in caso contrario. Questo comunque metterebbe a tacere le malelingue che insinuavano una corsia preferenziale di Motorola per i terminali Nexus, anche se si potrebbe ribattere che probabilmente i giochi per quest’anno erano già conclusi prima dell’acquisizione dell’azienda da parte di Google. Poco male, non abbiamo fretta, aspetteremo il Nexus 4 per vedere come andranno le cose. Vogliamo già iniziare il toto-nome?

Fonte: Fonte
Exynos