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Chi la fa l’aspetti: HTC cita Apple

Nicola Ligas

Abbandonarsi a facili commenti affini al tifo da stadio sarebbe forse troppo facile in questo caso, quindi per iniziare le cose nel modo più oggettivo possibile ci limiteremo al mero racconto dei fatti: HTC ha chiamato a giudizio Apple per la violazione di tre brevetti di proprietà dell’azienda taiwanese.

Scendendo nel dettaglio stiamo parlando dei brevetti n° 7,417,944 “Method for orderwire modulation”, 7,672,219 “Multipoint-to-point communication using orthogonal frequency division multiplexing” e 7,765,414 “Circuit and operating method for integrated interface of PDA and wireless communication system”. Da notare che l’ultimo dei tre è originario di HTC, mentre gli altri due appartengono alla stessa azienda in quanto facenti parte del pacchetto di tecnologie di ADC, acquistate da HTC lo scorso aprile. I dispositivi coinvolti sarebbero iPhone, iPad, iPod ed anche alcuni Mac, per i quali i legali del produttore taiwanese chiedono un trattamento simile a quello richiesto da Apple per il Galaxy Tab 10.1: un’ingiunzione sulle importazioni e la vendita ed ovviamente danni monetari per l’infrazione ripetuta.

Come mai questo continuo sforzo nel difendere ogni singolo brevetto del creato? E’ forse un complotto per non mandare in vacanza gli avvocati in questa estate 2011? Il commento di HTC in merito è piuttosto laconico: “In quanto società innovatrice nel settore smartphone, rispettiamo la proprietà intellettuale altrui e difendiamo la nostra qualora ve ne sia bisogno”; voi invece sarete un po’ più prolissi al riguardo?

Fonte: Fonte
Applebrevetti