Wisp_Banner01

Wisp, le avventure di Eira [Recensione]

Lorenzo Delli -

Wisp è un casual game con elementi tipici dei platform e degli arcade di ultima generazione, quali Angry Birds e Cut the Rope. Gli sviluppatori hanno puntato in particolar modo sull’atmosfera del gioco, realizzando un’ambientazione ed una colonna sonora gradevole e caratteristica.

L’obiettivo del gioco è molto semplice: guidare Eira, una fata delle foreste, lungo i livelli che compongono Wisp, evitando ostacoli sempre più fitti ed utilizzando i “santuari elementali“, delle piccole strutture che vi renderanno capaci di adattarvi al terreno di gioco.

I controlli sono semplici ed intuitivi: a seconda della pressione sullo schermo, Eira rimarrà sospesa in aria e, tramite accelerometro, si sposterà a destra o sinistra. Vi sarà sufficiente quindi un dito per regolare l’altezza e la mano per le manovre. Il gioco è composto da 3 mondi, ognuno costituito da 10 livelli: per ogni livello ci saranno 3 cristalli da prendere che non pregiudicheranno comunque il buon esito di quest’ultimo. Ci siamo oramai abituati a questa struttura di gioco che ricalca i grandi classici del genere già citati all’inizio e la possibilità di procedere nel livello anche senza aver sbloccato tutti i cristalli (un po’ come per Cut the Rope) rende l’esperienza di gioco un po’ meno stressante. Gli schemi sono inoltre disseminati di checkpoint utilizzabili più volte, in modo da poter salvare gli ulteriori avanzamenti all’interno del livello stesso.

Abbiamo già accennato ad i “santuari elementali”: queste strutture ci permettono di cambiare lo stato elementale della protagonista, trasformandoci, ad esempio, in una sfera di fuoco, di ghiaccio o di pietra. I livelli, arricchiti da questi elementi, non scadono mai nel banale: soltanto i primi schemi sono leggermente più semplici, con la funzione però di guidare l’utente come in un tutorial.
Altra nota positiva del gioco è la colonna sonora: molto orecchiabili le tracce (da notare l’ampia la varietà di tracce che cambieranno anche durante lo svolgersi dei livelli), gli effetti sonori ed i rumori ambientali; Wisp è infatti ambientato in una foresta ed il connubio di grafica (disegnata a mano) e sonoro rende bene l’idea di fondo.

Il gioco è realizzato con un motore grafico in 2,5D, cioè uno pseudo 3d, data la prospettiva con cui si osservano i livelli. Se non altro si apprezza lo sforzo di proporre qualcosa di diverso dai canoni imposti dal genere anche se qualche sforzo in più sarebbe stato gradito. Per quanto riguarda la longevità 30 livelli in tutti potrebbero sembrare pochi ma non sempre è così veloce terminare uno schema, specialmente se il giocatore si prefigge di cogliere tutti i cristalli. Riassumendo, ci troviamo di fronte ad un titolo che ha delle ottime qualità e che può attirare ogni sorta di giocatore. L’app è reperibile sul Market ad un costo di 0,76€ e, per i più indecisi, è disponibile una versione lite che funge da prologo per il gioco, con dei livelli esclusivi; inoltre è disponibile una versione free con ads pubblicitari.

Link al Market (Full)
Link al Market (Lite)
Link al Market (Free) 

Gameplay  Voto: 90/100
Grafica  Voto: 80/100
Sonoro  Voto: 90/100
Longevità  Voto: 75/100

Voto Complessivo80/100