no root screenshot it

Screenshot su Android senza permessi di root

Nicola Ligas

Vi presentiamo quest’oggi un’app un po’ controversa: da una parte non possiamo negarne l’appeal, catturare schermate del proprio Android è qualcosa che capita spesso di voler fare e può essere frustrante dover ricorrere per forza ad un cavo USB o ai permessi di root; dall’altro lato ci sono dei prezzi da pagare per abilitare gli screenshot su terminali “qualsiasi” che ci fanno chiedere se il gioco valga la candela.

Andiamo con ordine; “No Root Screenshot It” è un’app che fa esattamente ciò che dice (in inglese): ci permette di catturare immagini del nostro terminale ogni volta che ne abbiamo voglia, anche se non disponiamo dei famigerati permessi di root e senza passare per alcun cavo USB. L’applicazione è tra l’altro molto completa, permettendoci di avviare gli scatti con lo scuotimento del telefono oppure dopo che è passato un certo intervallo di tempo, di decidere il formato delle immagini, di ritagliarne una parte di nostro interesse, ed ovviamente di condividerle con chi vogliamo.

Fin qui le cose sembrano rose e fiori, ma le magagne sono dietro l’angolo, e ne possiamo annoverare almeno un paio:

  1. Per far funzionare l’applicazione è necessario scaricare a parte un programma per Windows o Mac, da eseguire con il nostro smartphone connesso via USB, che abiliterà la cattura delle immagini tramite “no root screenshot it”. Il telefono non sarà rootato né temporaneamente né permanentemente e nessun file di sistema verrà modificato, assicura l’autore; il problema è che, qualora spegnessimo il telefono, dovremmo nuovamente collegarlo al PC e rieseguire il programma per abilitarlo alla cattura delle schermate: perderemo infatti tale privilegio ad ogni riavvio del terminale.
  2. Il prezzo dell’app è di 3.52€, e sebbene la funzione che offre sia senz’altro interessante, non siamo proprio sicuri che valga la spesa.

A questo aggiungiamo il fatto che ancora l’app non sembra compatibile con qualsiasi terminale Android (non è purtroppo disponibile un elenco ufficiale dei dispositivi compatibili), quindi chi avesse intenzione di acquistarla è bene che lo faccia con PC e cavo USB a portata di mano, in modo da testare tutto entro i fatidici 15 minuti utili al rimborso dell’applicazione.

Sembra complicato? Forse il seguente video semplificherà un po’ le cose:

Insomma, se siete soliti non spegnere mai il vostro terminale, se avete sempre desiderato condividere le vostre homescreen, e se vi avanzano tre euro e mezzo, allora avete trovato l’app che fa per voi. In caso contrario forse vale la pena di considerare i cari vecchi permessi di root: se riuscite ad ottenerli senza magagne (cosa assai probabile), in fondo sono gratuiti!

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