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HTC sbloccherà i bootloader dei suoi dispositivi tramite un tool web-based

Nicola Ligas

Continua la serie a puntate dedicata alla storia di amore/odio tra HTC ed i propri bootloader. Nell’ultimo episodio l’azienda si era impegnata a non sbloccarli via OTA proprio nel mese di agosto da poco iniziato; adesso sembra invece che ci sarà un piccolo cambio di rotta, sia in direzione di una maggiore restrizione, che di una maggiore libertà. Avete le idee confuse? Un po’ anche noi.

Contrariamente a quanto precedentemente affermato i dispositivi HTC continueranno ad essere venduti con il bootloader bloccato, questo perché, stando a quanto riporta su Facebook l’azienda, sbloccarli alla nascita richiederebbe controlli troppo intensivi per garantire l’assenza di problemi di sicurezza ed usabilità; ma non disperate, il vostro nuovo smartphone sarà comunque sbloccabile online!

HTC lancerà infatti a breve un tool web che richiederà all’utente di registrarsi ed accettarne le condizioni di utilizzo (tra cui l’avviso che lo sblocco potrebbe invalidare la garanzia dello smartphone, almeno in parte); a questo punto il telefono andrà collegato ad un PC che abbia installato l’SDK di Android per recuperare un token identificativo del dispositivo, che andrà inserito nel web tool, in modo da ricevere via mail la chiave di unlock da applicare allo smartphone per avviarne lo sblocco.

Insomma, siamo dalle parti della soluzione proposta anche da Sony Ericsson, vedremo se quella dell’azienda taiwanese sarà altrettanto performante. Tutti contenti?

 

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