Android nel 39% degli smartphone USA, Apple in testa come singola azienda.

Nicola Randone

Nielsen, multinazionale leader nel settore delle ricerche di mercato, ha di recente pubblicato uno studio relativo alle quote di mercato raggiunte dai sistemi operativi “mobile” e dalle aziende produttrici di smartphone.

Come si evince dall’immagine, gli smartphone con Android occupano il 39% mentre iOS detiene il 28% dello share seguito da Blackberry con il 20%, Windows Mobile con il 2% ed il glorioso, ma oramai defunto, Symbian che conserva ancora il 2%.

Riguardo i produttori invece Apple mantiene la prima posizione seguita da RIM Blackberry e dagli altri a seguire.

Il risultato ottenuto da Android è sicuramente eccezionale considerata la giovane età dell’OS tuttavia non dimentichiamo che Apple, come Blackberry per il suo OS, è l’unico produttore per il suo sistema operativo in accordo a politiche che contraddistinguono la casa di Cupertino non solo nel mondo mobile. Android al contrario è virtualmente adottabile da qualsiasi produttore in quanto open source. A questo si aggiunga la presenza del robottino anche su telefoni low-budget che di sicuro ne giustifica l’alta diffusione e specialmente le alte percentuali di share presenti nello studio Nielsen.

A conti fatti Android ha sostituito Symbian decretandone la fine e ne ha ereditato la logica in termini di business e marketing, ed è questa a mio parere la ragione di un così rapido successo. Per fortuna, da un punto di vista squisitamente tecnico, l’androide ha tutte la carte in regola per competere con l’OS della mela, dipende solo dalla tipologia del device e dalla bontà nello sviluppo del firmware con “brand” da parte del produttore. Secondo quest’ultima riflessione è facile prevedere numeri molto più alti nel prossimo futuro per l’androide di Mountain View.

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