SPB Shell 3D 1

SPB Shell 3D porta la terza dimensione su Android

Nicola Ligas

Abbiamo provato per voi uno dei launcher (sebbene il termine sia forse riduttivo nel suo caso) alternativi più originali del panorama Android: SPB Shell 3D. Scopriamone dunque assieme luci ed ombre, rigorosamente in 2D.

Installare SPB Shell 3D non è come montare un qualsiasi altro launcher, la home del nostro smartphone Android (è compatibile solo con le versioni da 2.1 a 2.3.3) cambierà in tutto e per tutto, dall’app drawer fino alle varie home screen che diventeranno “in 3D”. Potremo infatti visualizzarle come in un prisma dalle n-facce, dove n è il numero di pannelli da noi scelto, che possiamo aggiungere o togliere semplicemente trascinandoli dentro e fuori dal prima.

Se state subito pensando a rallentamenti o scatti ci sentiamo di rassicurarvi: i test sono stati eseguiti su un HTC Desire, quindi non proprio un entry-level ma nemmeno un top di gamma, rispetto ai nuovi modelli presentati quest’anno, eppure l’interfaccia non ha mostrato mai un’incertezza, passando molto fluidamente da una homescreen all’altra, anche nella navigazione “prismatica” ed anche in presenza di numerosi widget.

Diverso invece il discorso per l’app drwarer: sono disponibili due opzioni, una più tradizionale e piatta a scorrimento verticale, che si è dimostrata molto fluida nello scorrimento, ed una lievemente in 3D, che potete vedere negli screenshot a fine articolo, che invece ha presentato dei saltuari scatti, senza per altro aggiungere una controparte grafica tale da bilanciare la perdita di prestazioni.

Numerosissimi i widget presenti, che spaziano dai classici meteo e orologio, ad un interessante widget collegato a flickr che ci mostra sempre immagini nuove ad ogni aggiornamento, ai classici pulsanti per il controllo di WiFi, Bluetooth, ecc. Molto utile anche il fatto di poter racchiudere le app in cartelle “intelligenti”, che si ingrandiscono o rimpiccioliscono al nostro tocco, in modo da risparmiare spazio sulle homescreen.

Nel complesso ci troviamo insomma di fronte ad un lavoro curato, che però presenta anche i suoi limiti: anzitutto il prezzo di più di 10€ è decisamente troppo elevato, secondariamente dobbiamo dire che, per quanto ben fatta, un’interfaccia simile colpisce forse meno che in altri sistemi operativi, perché Android è “mutaforma” per natura e in fin dei conti Shell 3D non offre grosse possibilità di personalizzazione in più rispetto ad altri launcher alternativi e presenta anche una certa rigidità nella gestione dell’app drawer. Certo, se non ci fosse un GO Launcher EX gratuito, probabilmente ne saremmo stati più entusiasti.

Qualcuno di voi usa regolarmente Shell 3D? Cosa ne pensate?