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Samsung Galaxy Tab 10.1 (slim), la recensione completa

Emanuele Cisotti

Dopo aver recensito la versione 10.1v di Vodafone, ecco arrivare sul mercato italiano la versione slim del tablet Honeycomb.

Confezione

La confezione non è particolarmente ricca: cavo USB, alimentatore da muro e auricolari in-ear. Niente custodia e niente microSD (poiché non compatibile).

6

Costruzione ed ergonomia

Un tablet sottile soli 8,6mm (0,2mm meno di un iPad 2) non passa certo inosservato. Il tablet ha come unica porta quella proprietaria sulla parte inferiore e questo lo rende molto elegante e semplice. In mano il peso si fa sentire (i componenti dopotutto sono gli stessi degli altri tablet), ma lo spessore ridotto lo rende perfetto per tenerlo in borsa. Lo schermo sembra però non essere perfettamente inserito nella scocca negli angoli. Non è un difetto di produzione, quanto di progettazione. Il problema però in realtà si nota solo se lo si conosce e quindi non lo riteniamo particolarmente importante.

8

Hardware

L’hardware è buono anche se non particolarmente differente dagli altri prodotti. Processore dual core da 1GHz, GPU Tegra 2 e 16GB di memoria interna. La fotocamera è da 3 Megapixel, mentre quella frontale è da 2Megapixel. Ottima le potenza degli speaker. Manca un’uscita USB e HDMI e il supporto alle microSD.

8
Scheda Samsung Galaxy Tab 10.1v

Touchscreen e Display

Nessuna sorpresa rispetto alla versione 10.1v. Buona la fadelità dei colori e buona la luminosità. Come per gli altri tablet Honeycomb si notano un po’ troppo le impronte che rimangono sul display.

8

Software

La versione di Honeycomb è già la 3.1 (quindi il primo tablet a uscire già con questa versione dell’OS) e sopratutto la prima versione di Honeycomb personalizzata da un’azienda. TouchWiz per Honeycomb non è molto diverso dalla versione stock e le aggiunte sono tutte di qualità. Una sezione delle notifiche più razionale e con più funzioni, tasto per effettuare gli screenshot, widget rapidi avviabili da tutte le applicazioni e alcune applicazioni aggiuntive molto utili, come l’eBook Reader e Music Hub per acquistare la musica. Ovviamente non mancano tutte le applicazioni Google di Honeycomb. Qualche lag nella home.

Software: Multimedia

La vera sorpresa risiede nella possibilità di riprodurre filmati in divx che lo mette quindi al pari dell’LG Optimus Pad. Per il resto troviamo le solite applicazioni per il multimedia: fotocamera, videocamera, galleria e musica. Su quest’ultima è stato fatto un buon lavoro di “ristrutturazione” per renderla una degna avversaria di iPod per iPad.

Software: Browser

Molto buona l’ottimizzazione del browser che non soffre di alcun rallentamento (al contrario della home) e che ci fa tornare in mente la fluidità del fratello Galaxy S II.

9

Autonomia

Buona l’autonomia che ci garantisce un paio di giorni di uso continuativo.

8

Prezzo

Siamo rimasti molto stupiti nello scoprire che il prezzo di questo tablet è inferiore a quello della versione 10.1v. Sono 599€ che lo mettono ben 100€ sotto il Motorola Xoom e al pari di altri modelli Honeycomb.

8

Giudizio Finale

Questo tablet gareggia per il miglior tablet Honeycomb disponibile. I punti di forza sono la sottigliezza, la personalizzazione software e il prezzo relativamente contenuto (o almeno non fuori mercato). Tra i difetti quelli che hanno gravato di più sono l’assenza di connessioni USB e il non supporto alle microSD.

Voto: 8,6

Videorecensione

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