| 28 giugno 2011 | 15 Commenti

A Taiwan è illegale il rimborso app per soli 15 minuti

Curioso caso quello che si sta verificando a Taiwan (patria, tra gli altri, di HTC e Asus) in questi giorni: pare infatti che, secondo le leggi del paese, 15 minuti come finestra temporale di rimborso siano troppo pochi; ce ne vorrebbero 7. Di giorni, non di minuti. Tale regola andrebbe applicata ad ogni prodotto acquistato via internet. E come ha reagito secondo voi Google alle richieste del governo locale?

BigG aveva 15 giorni di tempo per rivedere le proprie posizioni, ma sembra che abbia deciso di non fare marci indietro, così è stato multato per la modica cifra di 1 milione di dollari. Credete forse che a quel punto a Mountain View abbiano deciso di issare bandiera bianca? E invece no, sono passati alle soluzioni drastiche, ritirando tutte le app a pagamento dal Market Taiwanese. Avete letto bene: tutte.

La decisione è senza precedenti (così come la situazione) ed è ancor più degna di nota se si considera che ovviamente anche ad Apple è stata avanzata la stessa richiesta, e che gli uomini di Cupertino hanno invece detto sì ai 7 giorni di periodo di prova.

Indubbiamente 7 giorni sono forse anche troppo lunghi, ma è altrettanto scontato che 15 minuti siano assai pochi: se quindi da una parte la richiesta può sembrare eccessiva, è significativo che Google al momento non si sia piegata in alcun modo. Diciamoci la verità, chi non vorrebbe vedere nuovamente alzato il periodo di prova delle app dal Market? Vi terremo aggiornati sulla vicenda, sperando che eventualmente non siano solo gli amici taiwanesi a spuntarla.

Fonte: Visita

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Categorie: News Android

Scheda autore: ()

Do Android users dream of electric sheep?!?

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  • Hackdown

    E speriamo non resti l’unico paese a battersi per questa assurda imposizione.

  • rockelite91

    ma 7 giorni è troppo dai, ma è anche vero che 15 minuti sono troppo pochi, addirittura ieri non mi effettuava i rimborsi neanche dopo 5 minuti, 10 euro buttati, ma vabè, comunque 24 o 48 ore sarebbe più che ottimo

  • Sommopastore

    anche in italia ci sono 10 giorni per il recesso di acquisti a distanza, speriamo che qualcuno se ne ricordi, così spariranno questi 15 minuti truffa

  • r1si

    io sono dalla parte di google io penso che se uno prova un app e li piace lo capisce subito e non dopo 7 giorni…. 

    • Gattestro_ridicolo

      si ma nemmeno dopo 15 minuti dei quali 14 minuti sono dedicati al dowload dei dati dell’applicazione

  • Tefnut

    ignoranza legislativa. 7 giorni sono troppi ma almeno 1 devono lasciartelo.

  • http://www.facebook.com/luca.leone Luca Leone

    io ho smesso di comprare app dopo il passaggio a 15 minuti.
    almeno sul superfluo certe battaglie di principio penso vadano combattute.

    E per “smesso di comprare” non intendo dire che le prendo pirata!Intendo che le ignoro e basta!  
     (a meno che non sia lo sviluppatore stesso ad offrirne il download e la prova dal proprio sito o cose del genere)

  • http://goldarkrai.blogspot.com golD

    Bah….15 minuti è troppo poco ma 7 giorni è troppo, uno potrebbe comprare un gioco, finirlo in 6 giorni e poi chiedere il rimborso…..voila! Un gioco gratis….

  • Anonimo

    15 minuti sono pochi ma 7 giorni sono pochi… in 7 giorni hai tutto il tempo di finire il gioco e farti romborsare.
    Io penso che la cosa migliore sia imporre dei limiti e far scegliere allo sviluppatore, entro questi limiti. 

  • Davide M.

    In teoria anche in Italia dovrebbe essere vietato il rimborso in soli 15 minuti… Il diritto di recesso per gli acquisti online (di qualsiasi natura essi siano) sono per legge di 7 giorni.

  • Iacopodeenosee

    ci vorrebbe un periodo di 2 ore,in questo tempo si può testare qualsiasi app.

  • Anonimo

    Ma dai insomma… Io sto dalla parte di Google, forse 15 minuti possono anche essere pochi ma a parte che neanche tutti lo concedono, e poi 7 giorni sono un’esagerazione, mi compro un gioco lo finisco e chiedo il rimborso, devo fare un viaggio scarico un navigatore a pagamento e poi chiedo il rimborso… insomma, non ci sarebbero quasi più vendite (intese come acquisti senza recessi). Non dico “visto e piaciuto” però cerchiamo di capire tutti i punti di vista, compreso quello degli sviluppatori. Al massimo, appunto, concedere allo sviluppatore stesso di decidere il periodo di prova

  • http://twitter.com/lbrfabio lbrfabio

    secondo me 15 minuti sono pochi ma anche 1 giorno è troppo.
    lo si capisce subito se un programma fa schifo o no.
    con 15 minuti spesso non hai il tempo di fare test, ma anche solo un paio di ore qualche ora va benissimo.

  • Rick0987

    La multa non è di 1 milione di dollari USA, ma di dollari Taiwanesi, pari a circa 20.000 euro. 
    Taiwan è fatta così..prendere o lasciare. Apple si è adeguata, Google dice di no, per ora. Quando gli utenti inizieranno a lamentarsi del fatto che non possono accedere alle app a pagamento da Taiwan (me compreso), rivolgendosi a dispositivi non Android, cambieranno idea.

  • Pingback: AndroidWorld.it » Google perde il ricorso a Taiwan: ancora niente app in vendita

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