Grand Prix Story, il manageriale di F1 in pixel Art

Stefano Petrone -

Grand Prix Story RecensioneGli amanti dei giochi manageriali per smartphone conosceranno già la software house giapponese KAIROSOFT CO., capace di sfornare un capolavoro tascabile com Game Dev Story ci riprova con un manageriale ambientato nel mondo delle corse automobilistiche: Grand Prix Story.

Grand Prix Story RecensioneSi inizia creando il proprio team, sceglierete i colori istituzionali del vostro team, mi sono ispirato ai vecchi colori del team Marlboro McLaren – Senna, Prost e Hakkinen – bianco e rosso e ho creato la squadra “Buothz Racing” con le rosee prospettive di dominare il circus mondiale delle corse automobilistiche.

Grand Prix Story Il gameplay è di tipo manageriale puro, non potrete guidare mai l’auto ma dovrete “limitarvi” a gestire il team, assumendo meccanici, sviluppatori e piloti decidendo come gestire i fondi della squadra in modo da vincere più gare possibili.

Grand Prix Story trainingIl pilota andrà coccolato e fatto crescere come una piantina, potrete investire i fondi facendo crescere le sue abilità, nello screenshot potete vedere il piccolo Mansell lavorare sul Joyride che aumenterà la capacità di prendere le curve durante i grand prix.

Grand Prix Story UpgradeSarà inoltre possibile fare della ricerca per integrare nell’auto nuovi pezzi, in alto a destra l’icona con il computer indica i “punti sviluppo” che vengono acquisiti durante i gran premi e durante l’assistenza dell’auto, più punti avete e più ricerca potrete fare.

Grand Prix Story levelOgni corsa ultimata acquisirete dei soldi e dei punti esperienza che aumenteranno le capacità del pilota e, purtroppo, anche il salario. Ogni inizio mese dovrete fare i conti con i salari dei dipendenti, fate attenzione a non andare in rosso e a non fare investimenti scriteriati.

GPS

Le gare si svolgono tenendo le dita incrociate, a seconda di che auto avrete acquistato, come l’avrete sviluppata e le capacità del vostro team raggiungere posizione in griglia di partenza e combatterete in gara, ovviamente meglio sarà il lavoro e più velocemente arriveranno i risultati.

grand prix storyGPS sfrutta sia la modalità a schermo wide che quella “4:3” tramite l’opzione rotation, potrete scegliere se dare priorità alla grafica o alle performance, scegliere la velocità del gioco, il sonoro e gli effetti speciali che sono sufficienti nel complesso, il tipo di cambio monetario e la velocità – che successivamente ho ovviamente settato in km/h -.

GPS Grafica

Lo stile grafico dei Kairosoft è inconfondibile: ci troviamo di fronte ad un grande capolavoro fatto di tanti piccoli pixel, con uno stile pixel art davvero notevole. Nota dolente la dimensione dei menù che prevedono l’uso di dita piccole, previo un bad click con upgrade non voluti e schermate premute per errore.
Dal lato della longevità il gioco si scopre nel proseguo della carriera coinvolgendo il giocatore che difficilmente riuscirà ad appendere il volante al chiodo.

Longevità GPS

Commento finale: Grand Prix Story è una vera e propria delizia per gli amanti dei giochi a tema racing, il coinvolgimento che troverete ad avere le redini di un team di corse automobilistiche convincerà il giocatore di essere l’alter ego pixelloso di Jean Todt. Un titolo immancabile per quelle persone che si sentono manager anche al supermercato, l’ultimo lavoro dei Kairosoft si merita i primi posti del podio destinato ai giochi nel panorama Android, scaldate i motori… ehm… i vostri smartphone e fate il primo investimento da manager esperto acquistandolo nel Market.

Pagella di AndroidWorld:
Gameplay: 93/100
Grafica: 85/100
Sonoro: 65/100
Longevità: 90/100
Multiplayer: n.d.
Voto: 90/100