Le preoccupazioni del CEO di Nokia su Android

Nicola Ligas

La tentazione di partire subito con “ve l’avevamo detto” è davvero forte, ma lasciamo perdere i facili gongolamenti e andiamo con ordine. Il nuovo CEO di Nokia, Stephen Elop, fautore della discussa partnership con Microsoft, ha rilasciato alcune dichiarazioni piuttosto preoccupate circa l’andamento della sua azienda nei confronti di Android in Cina ed Europa. E dire che la priorità di Elop era proprio battere il robottino verde!

Android starebbe “prendendo slancio” in certe aree, in particolare in Cina ed Europa: nella prima, tra le cause troviamo (secondo Elop) carenze tecnologiche da parte di Nokia, come la mancata presenza di telefoni CDMA nel proprio catalogo; nella seconda invece sarebbe più una questione legata al fatto che il gran numero di device simili presenti sul mercato europeo ha indotto una pressione economica che poi si è ripercossa sulle scelte dei vari operatori, almeno secondo l’analisi di Elop.

Il resoconto non si spinge oltre, ma è abbastanza evidente che ora come ora Nokia non stia tenendo il passo con la concorrenza: i frutti del miliardario accordo con Microsoft stentano ancora a farsi vedere, in termini proprio grezzi di nuovi modelli immessi sul mercato, figuriamoci di profitti.

La sensazione attuale è che le due aziende fossero rimaste indietro nel campo degli smartphone rispetto ad una concorrenza chiamata iOS ed Android, e la loro unione non ha ancora prodotto quella spinta che entrambe certo auspicherebbero. Stiamo comunque parlando di Microsoft e Nokia, quindi abbandonarsi a facili profezie potrebbe rivelarsi quantomai fallimentare.

Per il momento possiamo dire “Android 1, Nokia 0 e palla al centro”? A seguire le dichiarazioni originali di Elop, per chi avesse voglia di conoscere tutto il suo pensiero.

As it relates to competitive challenges, it is the case that certain competitive forces, particularly Android, are really gaining momentum in certain regions. For example in China, there’s an indication of some very substantial movement in the growth of market share for Android, particularly in some technology areas where Nokia today with our current portfolio doesn’t compete.

A good example of this is the CDMA technology in China, where that technology has seen quite an increase in market share in China. And as you know, we don’t currently have CDMA products, but clearly, that’s something that we’d be considering in the future. So there’s some dynamics like that that we have to deal with.

In Europe, that’s not the case on the management perspective. It’s very much about competitive pressures. We’re seeing, for example, a large volume of Android devices really coming into the market. They’re largely undifferentiated from one another, which is putting pricing pressure thereupon, which in turn affects the overall ranging decisions of the operators; so there’s definitely pricing pressure going on.

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