N64oid - Legend of Zelda

Molti emulatori rimossi dal Market

Giuseppe Tripodi

Se siete amanti del retrogaming, sicuramente non vi suoneranno nuovi nomi come Nesoid, Snesoid, Gensoid, N64oid, Ataroid, Gearoid e Gameboid: tutti questi elencati sono emulatori di vecchie console sviluppati da yongzh(al secolo, Yong Zhang) che erano disponibili fino a poco tempo fa sul Market. Se li avevate apprezzati, abbiamo brutte notizie per voi: in settimana, sono stati tutti rimossi da Google.

Big G aveva iniziato a muoversi dopo un reclamo di Sega, eliminando il mese scorso due emulatori: dopo ciò, in maniera forse un filino indelicata, ha pensato bene di eliminare anche tutti gli altri nonché rimuovere l’account da sviluppatore di yonghz.

Ovviamente è stata una decisione presa in nome della legalità (dato che comunque un buon 99,9% degli utilizzatori, come ben sappiamo, se ne infischia di possedere la copia originale del gioco prima di montare la rom!)  ma che ha lasciato sicuramente spiazzato (per non dire altro!) il developer, i cui diritti non sono stati rispettati.

Il team di Engaged lo ha contattato per discutere della questione:  yongzh ha confermato che Google non l’ha avvisato in nessun modo prima di eliminare il suo account e tutte le sue applicazioni (che, per lui, erano la principale fonte di guadagno, dato l’alto numero di download!) e che si è visto inondato di email di utenti preoccupati.

Per questo motivo ha già trasferito alcuni dei suoi emulatori sull’app-store di terze parti chiamato SlideME e li sta fornendo gratuitamente per un periodo di tempo limitato, in modo che chi aveva già regolarmente acquistato il software possa scaricarlo senza pagarlo nuovamente. E, siamo sicuri, questo farà la gioia anche di altri nuovi utenti che potranno avere i migliori emulatori Android in maniera gratuita.
Comunque, yonghz non confida molto in SlideMe, temendo di non riuscire più a raggiungere il successo che il Market gli aveva garantito.

Una questione inevitabilmente spinosa, sulla quale ognuno avrà le proprie opinioni: , siamo certi che moltissimi di noi staranno simpatizzando con lo sviluppatore, perché non deve essere bello vedersi eliminato in un attimo il lavoro di mesi (anni?) di sviluppo.
Purtroppo, Google lo ha fatto per tutelarsi e, legalmente parlando, non gli si può contestare nulla.

E voi da che parte vi sentite di stare?

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