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Honeycomb nasconde l’interfaccia di Gingerbread

Nicola Ligas -

Poco più di tre mesi fa, con l’uscita di Honeycomb, il mondo Android si è diviso in due: da una parte la linea tablet, contrassegnata dalla versione 3.x, dall’altra quella smartphone, capitanata da Gingerbread 2.3.x. Ormai sappiamo che quest’apparente biforcazione confluirà nuovamente in’unica versione del sistema operativo con l’uscita di Ice Cream Sandwich, verso fine anno. Ma come sarà possibile unire due interfacce come quella di Android 3.x e 2.x che sono così diverse e che rispondono anche ad esigenze diverse? Semplice: non unendole.

Il modder Graffix0214 ha infatti scoperto che l’interfaccia di Gingerbread (ovvero di Android per smartphone) è già presente dentro Honeycomb, ma non viene mostrata a causa della densità dei pixel su schermo. Se avete un tablet con i permessi di root potete provare anche da voi (a vostro rischio e pericolo ovviamente); vi basterà elevare i pixel per pollice ad un valore superiore a 170 per emulare un display più piccolo e denso, com’è appunto quello di un telefono. Per fare ciò Pocketables consiglia di usare LCDDEnsity for root, ma ovviamente quello che conta è il risultato e non il metodo.

Eseguito il reboot, vi troverete di fronte alla ben nota interfaccia di Android “classico”, mentre riportando il valore dei ppi a 160 o meno tornerete nuovamente alla UI di Honeycomb (dopo il riavvio). Per chi non può fare la prova, o per chi non si sente di farla, il seguente video realizzato su Dell Streak 7 soddisferà ogni curiosità:

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Inutile dire che questo sembra proprio un antipasto di Ice Cream, non siete d’accordo?

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