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Shadow Guardian, a caccia di reliquie con Gameloft [Recensione]

Lorenzo Delli -

Finalmente disponibile anche per piattaforma Android, Shadow Guardian è un action game che ci mette nei panni di Jason Call, un ex soldato che lavora per una società segreta dedita allo studio e al recupero di antiche reliquie.  Il gioco è acquistabile solo sul Market della Gameloft.

Visto il personaggio, una sorta di archeologo avventuriero, un’associazione che sorge spontanea riguarda il più famoso archeologo di sempre, almeno per il mondo del cinema: Indiana Jones. Dopo pochi minuti di gioco però capirete che a differenza di Indy, il nostro Jason Call sarà molto più agguerrito, non facendosi molti scrupoli ad imbracciare un RPG o un M-14 per respingere i nemici che troverà lungo la sua strada.

  • Gameplay

Il gioco trae ispirazione da diversi titoli molto famosi per console e pc : Assassin’s Creed, Tomb Rider, Uncharted sono solo alcuni di questi. Ci troveremo sostanzialmente ad affrontare due fasi di gioco ben distinte: una puramente esplorativa, in cui dovrete muovervi attraverso le ambientazioni per raggiungere i punti più isolati ed un’altra di combattimento. Solitamente tra una fase e l’altra ci saranno dei salvataggi automatici che vi permetteranno di non dover cominciare da capo il livello; a differenza dei più classici checkpoint però, avrete la possibilità di ripartire da quel punto anche in caso di uscita dal gioco. Gli sviluppatori hanno adottato un’ottima trovata per giustificare la suddivisione in livelli del gioco: il cattivone di turno, tramite un macchinario fantascientifico, cercherà di interrogarvi recuperando i vostri ricordi; vivrete quindi i vari schemi come dei flashback, non obbligando, almeno inzialmente, la trama a spiegarvi perchè vi spostate da una locazione all’altra. Muovendosi dentro antichi templi il nostro personaggio si troverà costretto ad esibirsi in delle discrete acrobazie, arrampicandosi e saltando su sporgenze e fessure; niente di cui preoccuparsi comunque, visto che sarà Jason stesso che talvolta vi suggerirà quali sono gli appigli giusti, in modo da disorientare il meno possibile il giocatore. Ogni tanto la fase esplorativa sarà spezzata da qualche puzzle, anche se bisogna davvero dire che saranno di una facilità talvolta disarmante. Nelle fasi di combattimento invece vi troverete a dover sfruttare le coperture offerte dal terreno di gioco per difendervi dai nemici, talvolta mercenari, talvolta antiche creature nascoste nei meandri dei luoghi che esplorerete. Tramite l’interfaccia potrete mettervi al riparo e, premendo il pulsante di mira, la visuale di gioco cambierà attivando un sistema di puntamento automatico che vi faciliterà parecchio il compito; d’altro canto i nemici cercheranno di sfruttare a loro volta le coperture, muovendosi durante le sparatorie, ma basterà modificare la traiettoria di sparo trascinando il mirino sul display (o accovacciarsi e ripremere il pulsante di mira). Avrete anche la possibilità di sparare a riparo da ogni colpo o addirittura andare a “corpo a corpo” con i vostri nemici: tramite una veloce pressione dei tasti riuscirete a metterli fuori gioco con delle spettacolari mosse a rallenty.

In certi momenti del gioco ci saranno dei QTE (Quick Time Event): determinati eventi richiederanno infatti la veloce pressione di pulsanti localizzati casualmente sul display, pena il fallimento e successivo caricamento dall’ultimo checkpoint.
Se la difficoltà dei combattimenti non vi soddisfa, potrete decidere all’inizio del livello se il gioco deve essere improntato all’azione o alla tattica; si tratta di una modifica che andrà a cambiare soltanto la complessità della fase di combattimento.Non vi è una barra della vita a segnalarvi lo stato di salute del personaggio ma i bordi dello schermo inizieranno a lampeggiare di rosso nel caso prendiate troppi colpi; niente paura però, basterà rimanere al riparo quanto basta per ricaricare la vostra energia.

  • Controlli

I comandi di gioco sono intuitivi e ben architettati e anche dopo bruschi cambiamenti di prospettiva vi basterà uno slide sullo schermo per rimettervi in linea. Le sparatorie sfruttano il Cover System: quando vi troverete al riparo infatti potrete, tramite il pulsante di mira, sporgervi per sparare, riaccovacciandovi per ricaricare una volta esaurite le munizioni, proprio come facevamo nel buon vecchio Time Crisis. Durante l’altra fase di gioco avrete solamente il pad virtuale e il pulsante di salto per muovervi nel livello e la telecamera seguirà alla perfezione i vostri movimenti.

  • Grafica

La grafica è realizzata completamente in 3D e la visuale di gioco è in terza persona. Buona la realizzazione poligonale degli ambienti e dei personaggi, anche se talvolta si nota qualche imperfezione; anche la realizzazione dei livelli è ben curata: la caratterizzazione cambia da livello a livello rendendo variegata, almeno sotto questo punto di vista, l’esperienza di gioco. L’avventura vi porterà infatti in Egitto, Antartide, India, spaziando da templi abbandonati, antiche tombe e città. I video di intermezzo sono realizzati con la stessa grafica di gioco.

  • Sonoro

Anche il comparto audio è ben curato, con un ottimo voice acting dei personaggi (davvero azzeccata la voce del “cattivo” che vi terrà in scacco durante il gioco). Naturalmente il doppiaggio è inglese, ma i dialoghi e i suggerimenti durante il gioco saranno accompagnati da sottotitoli in italiano. Piacevoli e variegate le musiche che faranno da sottofondo ai livelli.

  • Storia

Come abbiamo già detto, il gioco ripercorrerà il percorso di Jason durante la ricerca di alcune reliquie. Non reliquie qualsiasi però, bensì delle statue realizzate con la leggendaria “Materia Prima“, pericolosissima nelle mani delle persone sbagliate. E naturalmente le “persone sbagliate” cercheranno di battervi sul tempo nel tentativo di recuperare il tutto prima di voi, cercando di fermarvi con ogni mezzo possibile, dagli elicotteri ai carri armati. Shadow Guardian è sostanzialmente una storia interattiva che non lascia molto spazio alle decisioni; la longevità non è il punto forte del titolo: basteranno massimo una decina di ore per arrivare alla conclusione della storia. Potrete comunque mettervi alla prova rigiocandolo a difficoltà più elevata. La trama non è il massimo dell’originalità, anche se, dato il vasto parco di titoli per console / pc, è sempre più difficile non ricadere in classicismi tipici di questo genere.

  • Riepilogando

Il mix di esplorazione e combattimento, una grafica e un sonoro curati e un gameplay davvero ben congegnato rendono Shadow Guardian un ottimo titolo nel suo genere.  L’unica pecca è forse la durata complessiva dell’esperienza. Sicuramente non è adatto ai casual gamer, che potrebbero trovarsi un pò disorientati dallo stile di gioco; d’altro canto gli appassionati di fps e action game saranno ampiamente soddisfatti dal lavoro di Gameloft. SG è stato testato su un LG Optimus Dual e, come la maggior parte dei titoli usciti di recente, non sarà disponibile per device di fascia medio/bassa. Di seguito troverete il link al market e la galleria di screenshot.

Gameplay: 95/100
Grafica: 90/100
Sonoro: 90/100
Longevità: 70/100
Multiplayer: nd

Voto: 85/100

Prezzo: 3,99€
Link al Gameloft Market

 

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