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Google Music pronto al debutto senza il beneplacito delle major?

Nicola Ligas

Tra le novità più attese del Google I/O di quest’anno c’è sicuramente l’ipotetica introduzione del servizio di streaming musicale presentato addirittura al medesimo evento dello scorso anno. Sembra che le speranze non siano destinate a rimanere deluse, quindi lustrate i vostri lettori multimediali perché presto potrebbero essere chiamati a suonare a tutto volume.

Secondo il Wall Street Journal il servizio Google Music sarà annunciato al pubblico, sebbene ancora non siano stati definiti del tutto gli accordi con le etichette discografiche. Inizialmente sarà disponibile solo per i beta tester ed in seguito verrà allargato a tutti gli utenti. Fintanto però che gli accordi con l’industria musicale non saranno siglati, sarà possibile solo ascoltare canzoni ma non scaricarle, cosa che porterebbe facilmente BigG in un’aula di tribunale.

Secondo AllThingsD Google Music sarà in grado di creare playlist basate sui nostri gusti e permetterà a ciascun utente di caricare qualcosa come 20000 canzoni (occhio e croce 50GB di spazio). Il servizio dovrebbe essere disponibile per il grande pubblico dopo poche settimane di beta testing.

Jamie Rosenberg, capo dei contenuti digitali e della strategia per la piattaforma Android, è piuttosto lapidario al riguardo:

Sfortunatamente, alcune delle maggiori etichette erano meno concentrate sulla visione innovativa che noi abbiamo messo in campo e più interessate in un irragionevole ed insostenibile insieme di termini economici.

E voi che ne pensate, siete d’accordo con lui?

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