straw hat

La pirateria è un reato che può costare molto caro…

Nicola Ligas

Android MarketAmazon Appstore, Opera Mobile Store, sono solo alcune delle fonti di approvvigionamento della linfa vitale per i nostri smartphone: le app. Purtroppo a volte alcuni di quei ladri, miliardari e strapagati sviluppatori vogliono anche dei soldi per farci scaricare i frutti del loro lavoro, e a noi poveri e squattrinati utenti non rimane che la via della pirateria per non andare in rovina.

La nostra storia inizia nel momento in cui una versione opportunamente modificata di una nota applicazione è stata immessa in vari market illegali di Asia e Nord America: vi possiamo assicurare che l’ignaro utente che l’avesse scaricata allo scopo di risparmiare gli 1.54$ della sua controparte legittima, avrebbe passato un brutto quarto d’ora, oltre ad aver fatto il peggior affare della sua vita.

Infatti, dopo aver raccolto tutti i dati presenti sul dispositivo in questione (nome, numeri di telefono, IMEI, ecc), l’illegale app manda ad ogni contatto trovato il seguente messaggio di testo (scritto tra l’altro in uno sgrammaticato inglese):

Terminato l’invio di quelli che presumibilmente sono centinaia di SMS, ci regala infine il seguente avvertimento:

Chiunque abbia ideato tutto questo non manca certo di senso dell’umorismo (o forse si tratta solo di uno sviluppatore particolarmente irritato), se poi si trattasse addirittura di una campagna promozionale premeditata saremmo di fronte ad un genio (o un sadico, a dir poco). Fatto sta che questa è una storia vera, e l’applicazione in questione (per chi se lo stesse chiedendo) è Walk and Text.

La storia c’insegna che non tutti i pirati sono buoni pirati. O forse si?

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