Locus, salvare e consultare le mappe di Google&Co [Guida]

Stefano Petrone

Locus
Una delle rotture di droide più grosse dell’os made in Google è la decisione di rendere quel piccolo capolavoro di Google Maps utilizzabile in tutte le sue funzionalità solo se connessi ad internet. Tra pochi giorni verrò spedito a mo’ di pacco postale a New York dove ci saranno tanti punti wi-fi, però per ogni evenienza volevo avere le mappe offline anche perché la connessione in albergo costa 14$ tot i dè.

Allora mi sono catapultato alla ricerca di un’applicazione che mi permettesse di consultare le mappe offline, ricordo che da Maps 5.0 per Android è stata attivata la consultazione delle mappe previo salvataggio sulla cache, in questo caso mi sono pre-caricato la mappa di NY aprendola su Google Maps in modo da averla disponibile, però volevo anche una sorta di stradino offline.

Altra premessa, se volete navigare offline il software che andiamo a raccontare non è il top, potete usare ottimi software come Navigon o Sygic, quindi se la navigazione offline è il vostro obiettivo Locus sarà castrante.

La seguente guida vi illustrerà come salvare le mappe offline per poterle consultare su Locus ovunque voi siate, tutto in maniera completamente gratuita.

MappeApriamo il Map manager premendo l’icona in alto a destra e sul tab Online maps scegliamo l’origine delle mappe che vogliamo ricordandoci che a seconda del tipo di mappe avremo una diversa dimensione di quest’ultime nel momento del download.

SearchRechiamoci nel luogo dove vogliamo, possiamo farlo scrollando le mappe oppure utilizzando l’apposito tasto search e cercare per indirizzo, coordinate o contatti, nel mio caso ho cercato Address -> New York.

Downloadmap
Una volta giunto a New York ho cliccato sull’icona in alto a destra e ho scelto il tap download map dove c’è una vastità infinita di opzioni per salvare la mappa desiderata:
This screen: salverà la porzione di schermo che state visualizzando
Select area: potete selezionare l’area da salvare
By State: permette di selezionare un luogo senza cercarlo, da usare solo nel caso di place piccoli
Select patch: permette di salvare un tragitto
Select POIs: salverete seguendo i POI importati

selezionaHo deciso di salvare selezionando l’area (no, non è NY non trovo più lo screen ndBuothz)

Download select

Scegliete con che nome salvare la mappa offline e, prestate molta attenzione, scegliete la definizione della mappa. Più definizione scegliere e più informazioni dettagliate avrete in caso di consultazione offline, nel caso dell’area da me selezionata siamo sull’ordine del 450MB sulla SD, è chiaro che una mappa non compressa dell’Italia occuperebbe GB di memoria quindi è consigliato scaricarsi solamente quello che serve.

DownloadArmatevi di pazienza ed aspettate, una volta finito il download avrete la possibilità di consultare la mappa salvata anche senza connessione.

Locus permette di fare anche altre operazioni ad esempio l’uso di punti preferiti (POI), importare ed esportare dati e salvare le mappe in molti formati.

L’unica controindicazione è la massa di dati che andranno ad occupare le mappe offline, se decidete di avere una buona definizione preparatevi ad occupare una microSD da 16GB velocemente.