Tom Clancy’s Splinter Cell: Conviction HD [Recensione]

Stefano Petrone -

Splinter's CellSarà anche uno stealth game ma il solo titolo del gioco non passa inosservato per lunghezza, il “figliastro” del maestro Splinter delle Tartarughe Ninja arriva anche su Android, abbiamo provato per voi la versione ad altà definizione di Splinter Cell: Conviction HD di Gameloft un’action-adventure prettamente stealth che da iPhone arriva sui nostri smartphone Android.

InizioTrama: il povero Sam Fisher viene colpito in prima persona, si troverà a combattere contro un’agenzia governativa corrotta per salvare la figlia. Come se non bastasse ci si metterà di mezzo un intrigo che lo porterà in Iraq e a Washington.

Sam corre a casa per la cenaEcco Sam che corre a casa per la cena con il suo AK47 – non sa come ha cucinato la moglie, prevenire è meglio che curare ndBuothz – , per farlo arrivare a casa in tempo nessuno dovrà accorgersi della sua presenza se no la cena diventerà fredda. A parte gli scherzi l’ennesimo capitolo di SC corre sul filo action condito con elementi stealth, ci troveremo in varie situazioni che potranno essere superate alla Rambo cioè tenendoci nascosti ed eliminando uno per uno i nemici oppure alla Terminator uscendo allo scoperto e facendo saltare in aria tutto e tutti.

SparatoriaI controlli sono chiaramente full touch ed ereditati dalla versione iOS, a sinistra il pad direzionale, in alto a destra il selezionatore per l’arma e in basso a destra il metodo di attacco che pregiudica il gameplay del gioco. Fondamentalmente ci sono due modi per giocare a SC:C uno prettamente stealth prestando la massima attenzione e ponendo il paletto di non farsi individuare oppure – come vedete dallo screenshoot sopra – in maniera più action cioè uscendo allo scoperto per cercare di uccidere tutti nel metodo più indolore, nel secondo caso preparatevi a re-iniziare dall’ultimo checkpoint molte volte.

Stealth

Il gioco stealth si svolge restando al buio, attaccato ai muri o nascondendosi dietro casse e oggetti, una volta tenuti sotto controllo i nemici si possono avvicinare di soppiatto per prenderli da dietro oppure, una volta che l’icona si illuminerà, premere il tasto in cui Sam sparerà automaticamente ai malcapitati uccidendoli con un solo colpo di pistola per persona, una specie di attacco automatico.

Alcune fasi di gioco è meglio superarle con la massima prudenza altre uscendo allo scoperto, questo fattore conferisce al gioco ritmi diversi e farà contenti sia gli amanti degli action games che i seguaci di Kojima, io che sono un’amante di quest’ultimi me lo sono giocato prettamente restando nell’ombra.

Disastroso invece il sistema di puntamento in modalità mirino, riuscire ad affrontare i combattimenti in questa modalità è peggio che infilarsi le dita nel naso con le mani legate dietro la schiena, assolutamente da rivedere.

InterrogatorioCome nei precedenti capitoli su varie console c’è la possibilità di interrogare alcuni personaggi chiave nel gioco, interagire con oggetti ad esempio aprire le porte, sparare ai lampioni per creare punti di buio o arrampicarsi sui pali.

Il gameplay del gioco è completo, meccanico per i primi minuti di gioco quando si entra nell’ottica e si inizia a prendere mano sull’uso dello 007 statunitense il giocatore inizia a divertirsi.

Il gioco scorre sui binari per rimanere legato alla trama, nonostante questo il giocatore avrà una buona possibilità di esplorare le zone anche se purtroppo gli scontri con i nemici avvengono per la maggior parte dei casi nel metodo predisposto dai programmatori togliendo fantasia al giocatore.

Grafica

La grafica è più che ottima, stupendo il filmato di introduzione e alcuni intramezzi che non utilizzano per ovvi motivi il rendering del gioco, il taglio delle azioni è molto cinematografico, in questo campo è stato fatto un ottimo lavoro. La versione Android è piuttosto pixellosa comunque rimane un bel vedere, il mio Defy si è comportato egregiamente senza troppi rallentamenti. Il sonoro è altrettanto di buon livello.

LookLa longevità è appagante, le varie ambientazioni e i momenti stealth allungano di molto il gioco, peccato per la mancanza della modalità in multiplayer che avrebbe allungato la vita a questo capito di Splinter Cell.

Autokill

Purtroppo il videogioco per smartphone Android risulta a tratti incolore, una volta finito non so se avrete la voglia e la forza di giocarlo nuovamente. Peccato perché la trama è buona ma scontata, per di più non viene resa bene – a mio avviso proprio come nelle versioni home -, più volte non riuscendo a superare degli ostacoli in stealth è bastato semplicemente mettere mano alla pistola e sparare alla Left for Dead lasciandomi alla sorte dell’impreciso puntatore.

Questi sono piccoli difetti che incidono negativamente nel commento finale, è difficile che un titolo tratto dai personaggi di Clancy sia banale, Splinter Cell: Convinction HD è un’ottimo stealth game con una trama che non mi ha entusiasmato forse anche per l’opaca caratterizzazione dei personaggi, le dinamiche del gioco non danno pieno sfogo alla voglia del giocatore di impersonare una spia però in fin dei conti è un prodotto che vi darà un senso di solidità, non è il solito “giochillo” per passare il tempo in coda in banca ma un’esperienza videoludica che può competere con console portatili, giochi come questo limano la sottile linea tra console e smartphone.

Pagella di AndroidWorld:
Gameplay: 85/100
Grafica: 87/100
Sonoro: 85/100
Longevità: 85/100
Multiplayer: n.d.
Voto: 89/100

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