GingerBread, tutti lo vogliono ma quali vantaggi porta?

Agostino Caruso

Lo sappiamo bene, lo abbiamo ripetuto più volte, uno dei problemi più grandi di Android è proprio la frammentazione. L’ultima versione disponibile per smartphone è la 2.3 e i telefoni attualmente disponibili sul mercato che ne sono dotati sono solo i 2 Nexus di Google. Ma quali novità porta realmente questo sistema?Ufficialmente è disponibile sul mercato da Dicembre 2010, perché i dispositivi che lo supportano sono così pochi?

Analizziamo i punti uno alla volta.

GingerBread che migliorie porta ai nostri sistemi? La novità più evidente è il nuovo tema che, per la maggior parte degli smartphone sarà (ed è attualmente sulla versione 2.2) modificato ulteriormente dalla azienda che produce il telefono. Un’altra novità introdotta è il supporto al VOIP, possiamo però saltare questo punto perché in Italia il Voip non viene visto bene dagli operatori. Le altre caratteristiche “nascoste” però sono molto interessanti, è stato migliorato il risparmio energetico, migliorata la gestione di CPU e multitasking, inserita la possibilità di selezionare il testo e copiarlo (alcune aziende avevano però introdotto questa funzione anche nelle versioni precedenti) ed è stata inserita la gestione dei download. Avere il sistema Android 2.3 sicuramente porta migliorie nell’utilizzo comune, prima fra tutte la possibilità di installare applicazioni sviluppate e compilate con l’ultima versione del SDK di Google. Ma quante applicazioni sono effettivamente incompatibili con la versione di Android 2.2? A noi viene in mente solo Cordy per il momento anche se con l’ultimo aggiornamento è stata estesa la compatibilità a Froyo. Abbiamo volutamente tralasciato la nuova tastiera poiché è installabile via market anche sulle versioni più “vecchie”.

 

Perché solo pochi sistemi sono equipaggiati con Android 2.3? Pensate che il Nexus One ha ricevuto solo da poco tempo la nuova versione GingerBread eppure come mai è stato impiegato tutto questo tempo per aggiornarlo nonostante sia Google a sviluppare il sistema? Abbiamo parlato con alcune aziende e ci siamo fatti spiegare il perché i ritardi nel rilascio di Android e li abbiamo riassunti in questi punti:

  • I Driver: ogni compontente del vostro smartphone necessita di nuovi driver per funzionare sull’ultima versione di Android, a creare questi driver però sono le aziende che lo producono e non le aziende che vendono gli smartphone.
  • La stabilità di Android: GingerBread è uscito a Dicembre, da allora il sistema ha ricevuto più di un aggiornamento portandolo attualmente alla versione 2.3.3, i costi per l’azienda per aggiornare il sistema anche sono dalla 2.3.2 alla 2.3.3 non sono così trascurabili. Pensate solo che durante il MWC molti dispositivi provati erano dotati “solo” di Froyo e quelli che avevando GingerBread erano comunque aggioranti al massimo alla 2.3.2 e il loro software non era assolutamente definitivo.
  • La customizzazione del sistema: molte aziende mirano a rilasciare un sistema con una interfaccia diversa che, in alcuni casi, cambia radicalmente il sistema, a partire dai colori del tema fino alla personalizzazione di tutti i menu e di diverse applicazioni. Queste modifiche richiedono tempo aggiuntivo.

Voi cosa vi aspettate in più da GingerBread sul vostro dispositivo? Quale features vi interessa di più?