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Apple iPad 2, un’occasione davvero persa?

Emanuele Cisotti -

Il titolo di questo articolo è volutamente ispirato all’articolo pubblicato ieri su Macity, dove si associava alla presentazione del nuovo iPad 2 un’occasione persa per la concorrenza che non ha saputo sfruttare il vantaggio di un prodotto non certo innovativo (l’iPad e l’iPad 2) ma che comunque ha suscitato e susciterà comunque tantissimo clamore.
Una delle forze principali dei prodotti Apple (e iPad per questo non è da meno) è la potenza del brand di Cupertino e il fatto quindi di far diventare di tendenza praticamente tutto il loro listino.
Allo stesso tempo però non possiamo non riconoscere ai prodotti Apple alcuni punti chiave, come la qualità dei prodotti, l’attenzione per i dettagli e la funzionalità. Noi qui, siamo fra “adulti” e sappiamo tutti molto bene come Android essendo OpenSource ha un potenziale molto più ampio e supportato anche da hardware di ottimo livello (con tanto di processori dual core, memorie dual channel e GPU Tegra 2). Ma allora perchè (tralasciando i punti sopra) il tablet Apple (perchè solo di quello parleremo qui) ottiene un successo maggiore dei tablet Android? Analizziamo punto per punto tutte le caratteristiche dell’iPad 2.

Design e sottigliezza

Non tutti vanno pazzi per i 4:3 ma dobbiamo ammettere che i prodotti Apple sono assemblati in maniera impeccabile e un tablet spesso solo 8,8mm è qualcosa (specialmente per chi viaggia) che può fare la differenza. Anche lo switch per silenziare il dispositivo è una trovata interessante, benché sia stata Palm per prima ad implementare questa soluzione.

Modelli disponibili

Più tagli differenti e in versioni diverse (WiFi e UMTS+WiFi) lo rendono agevole per tutte le tasche. Certo anche alcuni tablet Android sono disponibili in configurazioni diverse, ma poi si scopre che alla fine viene promosso e distribuito quasi solo uno dei modelli creati (cosa che spesso accade anche con i colori).

Prezzo

Quando il primo Apple iPad (che possiamo giustamente considerare come il primo tablet della nuova era) fu presentato fece parlare di se per il prezzo non proprio “alla mano”. Dopo più di un anno scopriamo che praticamente tutti i tablet Android costano circa 200$ in più. Magari l’hardware sarà più potente, ma le configurazioni di cui parlavamo sopra servono proprio per abbattere i prezzi. E adesso i 499$ dell’iPad 2 in versione minima ci sembrano quasi un’ottima offerta.

Connettori e accessori

La scelta del dock proprietario è sicuramente criticabile ad Apple, come purtroppo però è criticabile a molte altre aziende. Basta guardare i vari Samsung Galaxy Tab, Dell Streak & co., per scoprire che Apple non è sola in questa scelta. Anche l’idea di usare un solo connettore con vari accessori è stata poi acquisita dalle aziende concorrenti. Basta vedere il cavo HDMI da collegare alla porta microUSB del Samsung Galaxy S II.

iPad 2 Smart Cover

Questa è la classica “genialata” e purtroppo non può venire ovviamente a tutti. Apple punta molto sull’innovazione in questo senso (quindi anche con accessori e piccole novità) e questo gli va riconosciuto. Non sarà certo questa cover a farvi comprare l’iPad 2, ma ci piacerebbe che anche nell’universo Android qualche azienda si spingesse un po’ oltre il semplice montare l’ultimo processore o l’ultimo display ultra-luminoso. La lapdock di Motorola è un esempio di quello che “ci piace”.

AirPlay e iTunes home sharing

Chi vi scrive sopporta a fatica software come iTunes e invece non accetta in alcun modo che il proprio telefono sia legato ad uno specifico software per la sua gestione. Qui però parliamo di condivisione dei contenuti con questo software e sopratutto con la Apple TV. E allora perchè non possiamo fare una cosa simile anche con la Google TV? Certo, esiste lo standard DLNA (we love standards!) ma un’integrazione diretta con l’altro prodotto Android di Google darebbe una spinta enorme ad entrambi i prodotti. Così come Apple fa con iPad e Apple TV.

PhotoBooth

Ok, chiunque abbia un Mac avrà passato i suoi primi 2 giorni a farsi delle buffe foto tramite webcam con Photo Booth. Adesso probabilmente non è più neanche nella vostra dock. Abbiamo detto tutto.

FaceTime

Anche qui, si tratta della solita mossa di Apple di chiamare con un nome esotico tecnologie già esistenti (come le videochiamate WiFi) e poi venderle come l’innovazione del secolo.

iMovie

iMovie (e tutto il pacchetto iLife) è sicuramente una killer-app per Mac OS e potrebbe esserlo anche per iPad, per fortuna però che Google si è mossa in tempo con il suo Movie Studio.

Tempi di vendita.

Dopo 7 giorni dalla presentazione il prodotto sarà disponibile negli USA e dopo 23 giorni nel resto del mondo. Le aziende concorrenti purtroppo presentano un prodotto che sarà commercializzato solo dopo 3 o 4 mesi (per arrivare anche a oltre 6 mesi spesso e volentieri) e a scaglioni molto distanti, in mercati diversi. Questo è sicuramente uno dei pregi principali di iPad. Il prodotto viene presentato ora, non sarà innovativo ma avrà i suoi vantaggi. Il prodotto viene venduto dopo pochi giorni, dando la possibilità a chiunque sia rimasto colpito dal prodotto di acquistarlo senza pensarci su due volte e potendo testare subito le innovazioni. Se prendiamo un generico tablet Android, passano molti mesi dalla presentazione alla commercializzazione, in cui gli utenti possono cambiare idea più volte, interessarsi a nuove tecnologie presentate nei mesi di attesa e perchè no, anche comprare un tablet Apple.

Qualità dei software.

Alcuni siti criticano il Market Android senza neanche mai aver testato con mano la varietà di software disponibili. Quello che sicuramente manca però ad Android sono applicazioni professionali e specifiche. Ad oggi difficilmente possiamo pensare di usare un tablet Android come strumento musicale o come cartella clinica, senza un investimento ulteriore per far sviluppare un software che non esiste ancora.

E allora, direte voi, dovremmo comprarci un iPad? No, dovremmo/dovrebbero solo imparare dalla concorrenza e sopratutto imparare a sfruttare quelle fasi di transizione in cui Apple (che al momento è padrone del mondo tablet) aggiorna il suo prodotto senza realmente innovare.
Il punto su cui sicuramente Apple deve ancora lavorare è l’OS di iPad che è “solo” una versione espansa della versione iPhone. Come ben sappiamo invece Google ha accelerato i tempi creando una versione apposita per tablet: Honeycomb.