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Vecchi Android sempre utili: Computer di Bordo

Valerio Paoletti

Finalmente un nuovo articolo su come riciclare il proprio vecchio Android! Oggi vi spiegheremo come trasformarlo in un sofisticato e completo computer di bordo, al pari di quelli in commercio.  

PREMESSA:

Se è la prima volta che leggi un articolo simile ti consigliamo di leggere la premessa.

IL VECCHIO ANDROID: UN COMPUTER DI BORDO

Il nostro vecchio Android ha tutte le carte in regola per diventare un computer di bordo per la nostra auto. E’ necessaria però una piccola spesa iniziale (20-25€) per l’acquisto di un caricabatterie per auto e di un braccio con ventosa per il nostro telefono. La spesa potrebbe aumentare nel caso di chi non avesse già acquistato una licenza per un navigatore offline per il propria account di Google.

Il terminale sarà poi dotato di un’applicazione che ci faccia da Dashboard, in modo da avere tutto a portata di mano con dei bei tasti grandi, di una che si occupi di statistiche legate al percorso, di un navigatore offline e di un rilevatore di autovelox.

Dashboard: E’ fondamentale avere una dashboard che aiuti a selezionare facilmente le app che più ci interessano mentre guidiamo. La più famosa è senza dubbio Car Home di Google, seguita da Car Dock Home della IG88 Apps e dalla più scarna ma efficace DashBoard ADV della Nidus Network. Applicazione indispensabile per avere tutto a portata di dito!

Performance Tracker: Il performance tracker si occupa di tutte le statistiche legate al percorso, quindi dei km percorsi, la velocità media, velocità massima, del carburante rimanente e così via. Il market da varie possibilità, c’è la completa Garmin Mechanic, la precisa Clockwork Autologger, il semplice e stupefacente Carango e la perfetta aCar (per veri maniaci!).

Navigatore offline: Un computer di bordo non può essere tale senza un ottimo navigatore. Ovviamente la scelta ricadrà su uno offline, più stabile e più economico. Sicuramente avremo già una licenza e nel caso di acquisto di una, sarebbe comunque una spesa ripartita tra due terminali, quindi fattibile, soprattutto di fronte alla spesa di un vero computer di bordo (300€) o di un normale navigatore satellitare (150€). Inoltre sono disponibile anche alcuni gratuiti offline, come AndNav. Noi consigliamo Sygic, CoPilot, Navigon e Ndrive.

Rilevatore Velox: Nel caso non si stia usando il navigatore offline (come nel maggior parte dei casi), è bene tenere accesso un rilevatore di autovelox e posti di blocco, può capitare di distrarsi e di sforare di quei 10-15km\h necessari per ricevere 250€ di multa e 5 punti in meno sulla patente. Noi consigliamo Radardroid.

Lettore Multimediale: Ovviamente il nostro vecchio Android, con una memoria espandibile fino a 32gb, può essere riempito di canzoni ed essere collegato via cavo o bluetooth con lo stereo e funzionare anche da lettore MP3. E nel caso di file kilometriche a caselli o tangenziali, potrebbe scapparci addirittura un filmetto! La scelta del lettore la lasciamo a voi, in base alle vostre necessità.

Ogni volta aggiornare il nsotro computer di bordo fai da te sarà semplicissimo, si può usare la connessione del nostro cellulare (via WiFi per esempio), si può portare portare la microsd a casa oppure più semplicemente si può prendere il terminale dall’auto e aggiornarlo direttamente dal vostro pc.

Questa volta il nostro vecchio Android ci farebbe risparmiare davvero parecchi soldi, infatti sommando tutte le funzionalità appena descritte si eviterebbe di spendere la bellezza di almeno 500€. Siete propri sicuri che valga la pena di venderlo su Ebay a malapena 100€?

Stay tuned! Presto nuovi potenziali utilizzi per i nostro terminali in pensione…