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Hands-on dell’HTC Flyer, stylus e Scribe inclusi

Nicola Ligas -

 

I terminali presentati all’MWC di quest’anno da HTC hanno sicuramente fatto discutere e non sempre per raccogliere pareri entusiastici. Che si condividano o meno le scelte dell’azienda, vogliamo analizzare comunque più in dettaglio il tablet Flyer, al quale va sicuramente il merito di aver riportato in auge una vecchia gloria: lo stylus.

HTC ha lavorato alacremente per implementare una migliore esperienza di scrittura e disegno e dobbiamo dire che c’è sostanzialmente riuscita, dato che il Flyer fa ciò che nessun altro tablet Android è in grado di fare al momento, grazie anche al software “Scribe” presente a bordo. Vediamo quindi più in dettaglio perché.

Il Flyer ha un touchscreen capacitivo ed è dotato di una penna prodotta da N-Trig, alimentata a batterie, che comunica con lo schermo, trasmettendogli la pressione esercitata, la sua posizione ecc. Questo significa che il tablet utilizza uno speciale pannello prodotto sempre da N-Trig e che non funzionerà con una qualsiasi penna o oggetto simile.
Il risultato è una scrittura quanto mai naturale ed accurata, anche senza esercitare grande pressione e precisione sullo schermo. E per chi ha storto il naso pensando all’alimentazione a batterie dello stylus, sappiate che l’autonomia stimata è di circa un anno e mezzo prima di doverle cambiare.

Per quanto riguarda il comparto software c’è da notare che Android è stato costruito per essere finger-friendly, il che non implica necessariamente che sia anche pen-friendly. Ecco quindi che HTC si è dovuta dar da fare per aggiungere alcune applicazioni specifiche in grado di sfruttare al meglio il nuovo metodo di input. Questo non significa stravolgere l’esperienza d’uso di Android, ma aggiungere nuove caratteristiche, per rendere più attrattivo l’uso dello stylus: ecco quindi, ad esempio, che tappando la pena in un punto dello schermo è possibile catturarne uno screenshot, sul quale possiamo iniziare istantaneamente a scarabocchiare, ed è ovviamente altrettanto facile condividere i nostri capolavori con gli amici via mail, facebook, twitter, ecc. Scontata è anche la presenza di un’app per prendere appunti, un po’ meno la sua integrazione con Evernote. E non pensiate che anche le immagini della galleria siano al sicuro dal vostro tocco artistico: potrete sostanzialmente disegnare su tutto quello che volete, con il colore che più vi piace e la fluidità dimostrata è sempre stata buona, soprattutto perché siamo ancora in fase di beta testing. Infine, anche la selezione del testo trae indubbio vantaggio dall’uso dello stylus, utilizzando i tasti presenti su di lui per evidenziare e cancellare rapidamente quello che ci interessa.

“Per molti ma non per tutti”, questa è la più significativa sintesi che ci viene in mente per descrivere il Flyer: indubbiamente un prodotto non improvvisato, sul quale HTC deve aver fatto (e speriamo farà ancora) una buona dose di lavoro, soprattutto sul comparto software. Certo è che ormai Android ci ha abituati alla comodità delle dita e non è detto che il cambiamento, per quanto ben sviluppato, possa piacere a tutti; senza contare che, applicazioni HTC a parte, gli usi dello stylus sono al momento abbastanza limitati, ma potenzialmente assai incrementabili.

E voi avreste niente da suggerire alla casa taiwanese per rendere più attrattivo il proprio tablet? Vi sentite pronti al sistema finger+stylus o vi fidate solo delle vostre mani? Diteci la vostra, ma non prima di aver visto il video dimostrativo qui sotto, e la breve galleria d’immagini.

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HTC Flyer

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