Elixir Widget - tutte le icone

Elixir: informazioni e controllo su tutto il nostro Android

Nicola Ligas -

Che ne direste di un bel programma che vi permette di sapere vita, morte e miracoli di tutto l’hardware del vostro telefono e che nel contempo vi permetta anche di personalizzarlo con uno dei widget più modulari che ci siano?! Se la cosa v’intriga, continuate a leggere…

Elixir consta sostanzialmente di due componenti fondamentali: l’applicazione stessa ed il widget, che assolvono però a due compiti assai diversi, vediamoli quindi separatamente, partendo dalla app.

Avviando Elixir vi troverete davanti ad una lunga schermata, che potete vedere nelle tre immagini qui sopra, contenente tutto ciò che c’è da sapere sul vostro smartphone: dai milliAmpere che consuma ogni sensore, alla frequenza di refresh del vostro schermo. Tappando sulle icone a sinistra verrà avviato il relativo programma di Android che si occupa di gestire quella caratteristica (eccezion fatta per i commutatori di Wi-Fi, Bluetooth, GPS, modalità aereo e autosync), mentre premendo sulla freccia a destra potremo vedere a video ulteriori dettagli. A seconda della nostra scelta sarà possibile non solo visualizzare dati, ma anche interagire col programma: premendo sulla CPU, ad esempio, avremo a disposizione anche un task/service killer.
Elixir ha dalla sua sicuramente una grafica molto curata e leggibile, una gran varietà di opzioni ed alcune “chicche”, come ad esempio la possibilità di avere sulla barra di notifica sempre presenti due piccoli grafici a torta, indicanti il livello della batteria ed l’uso della CPU. Molto utile infine è la sezione “Tips & Tricks” (vedi immagine qui sotto a sinistra) presente nel menù, che sostanzialmente consiste in 8 schermate diverse che ci spiegano passo passo come usare al meglio il programma.


Passiamo ora al widget, vero “pezzo forte” di questa applicazione. Tramite esso potrete infatti visualizzare a schermo da un minimo di una ad un massimo di 49 icone, anche tutte in un’unica schermata. Le 21 icone messe a disposizione da Elixir le potete vedere nell’immagine qui a fianco: molte di essere forniscono informazioni sul sistema, come la percentuale di carica della batteria, lo spazio rimasto o l’intensita del segnale telefonico o wi-fi; quelle dell’ultima riga permettono invece di abilitare/disabilitare la rete wireless, il bluetooth, il GPS, la modalità aereo e l’autosync. Manca solo lo switch per il 3G, purtroppo!

Ma se il programma dispone di sole 21 icone, come ci si arriva alle 49 cui accenavamo prima? Semplice: andando a pescare nei programmi installati sul nostro Android! In pratica potremmo anche non usare nemmeno una delle opzioni di Elixir e riempire semplicemente la schermata con i link alle nostre applicazioni preferite: il risultato lo potete vedere qui sotto a sinistra e ricordate che nessuno vi obbliga a riempire tutte le righe. E’ possibile infatti scegliere fra diversi formati del widget (vedi immagine all’estrema destra) siano essi in orizzontale che in verticale, ed in ogni caso il numero di icone per ogni riga lo decidete voi. L’immagine qui sotto al centro ad esempio ha 5 icone al primo rigo, 6 al secondo e 3 nel penultimo, nonostante sia stata creata con l’opzione 7*7: basta selezionare “hide” quando vogliamo lasciare uno spazio vuoto ed il programma ridimensionerà automaticamente il contenuto di quella riga, ingrandendo il più possibile le icone rimaste.

Ciascuno widget è personalizzabile anche graficamente: possiamo togliere la visualizzazione delle etichette, oppure spostarle in alto piuttosto che in basso; possiamo usare uno sfondo (immagine sopra a destra) oppure lasciarlo trasparente (le altre due). Nell’immagine qui a fianco invece sono riportate le varie opzioni nel caso di una singola icona, e comunque restano invariate anche quando ve ne siano si più. Ma soprattutto possiamo creare quanti widget vogliamo e adattarne la dimensione  e il formato in modo da meglio incastrarli nelle varie schermate. Da una semplice barra per abilitare o meno le varie connessioni, ad  una ricca di info sul nostro sistema, ad un collage dei nostri programmi più usati: dipende tutto dall’uso che dobbiamo farne, dalle nostre esigenze e dalla nostra fantasia!

In conclusione Elixir è uno di quei programmi che pur non rivoluzionando l’esperienza d’uso di Android, di certo la potranno rendere più piacevole, e poi è gratuito quindi, come sempre in questi casi, perché non dargli una chance?!!

QR e link come sempre nel box sottostante: buona personalizzazione!