iPasta

Dove c’è iPASTA, c’è casa! (e anche qualche ricetta)

Nicola Ligas -

Italia: pizza, spaghetti e mandolino. Come poteva Android non dire la sua anche su un celebre luogo comune? Per la verità questo articolo non tratta di come suonare strumenti a corda, né di come preparare una quattro stagioni, ma se siete appassionati di “pastasciutta”, avrete di che sbizzarrirvi!

Inutile nasconderlo, iPasta non è un software imparziale: il logo Barilla c’è e la sua voce si fa sentire in ogni ricetta, dalla scelta del tipo di pasta a quella del sugo d’accompagnamento, ma in fondo che c’è di male? L’app è talmente curata e ricca di funzionalità che un po’ di vanagloria gliela si concede.

Come visibile nell’immagine a destra, la home dell’applicazione è molto Barilla-look, col tipico colore blu di sfondo e il logo che campeggia in alto. Grafica a parte, è qui che ci vengono presentate le varie opzioni del programma: “Al Supermercato”, con cui scegliere la ricetta più adatta ad ogni evento che vogliamo realizzare; “Ai Fornelli”, dove in base al tipo di pasta che abbiamo a disposizione, il programma ci suggerisce la ricetta che fa per noi; il comodo “Dosaspaghetti”, per regolare la quantità di pasta direttamente con il nostro smartphone Android; “Scattaricetta”, per cercare una ricetta a partire dalla foto, ad esempio quando siamo al ristorante (a quanto pare le imitazioni di Soundhound vanno di moda!); e infine le “Ricette Regionali”, per soddisfare anche i palati più esigenti di tutto lo stivale! Vediamo quindi più in dettaglio cosa ci offre ciascuna di queste 5 opzioni, che promettono di venirci incontro nelle situazioni più disparate.

Al Supermercato ci accoglie con la selezione del tipo di evento che vogliamo realizzare: dal “picnic “al “cucino e conservo” ce n’è per tutti i gusti. Dobbiamo poi scegliere il livello di difficoltà (facile, medio, difficile) ed il tempo di preparazione; alla fine il programma ci restituirà un elenco di ricette corrispondenti ai nostri criteri, corredate dei consigli dello chef, del vino consigliato e anche dei valori nutrizionali. Utilissimo per preparare sempre il piatto giusto per ogni occasione e sapere sempre cosa acquistare quando si è, per l’appunto, al supermercato!

Ai Fornelli parte invece dal concetto opposto a quello appena illustrato, ovvero cosa poter preparare con gli ingredienti che abbiamo già a casa. Ci offre infatti come prima opzione la selezione del tipo di pasta che vogliamo (ovviamente a patto che sia Barilla) e successivamente la scelta degli ingredienti: in base a questo fornisce poi un elenco di tutte le possibili ricette cucinabili con quanto a nostra disposizione. Sicuramente un toccasana nei casi in cui siamo a corto di cibo, ma anche un modo per inventare e scoprire nuove ricette quando abbiamo voglia di cambiare!

Il Dosaspaghetti fa invece esattamente ciò che dice, ci aiuta cioè a dosare la quantità di spaghetti in base al numero di persone. L’opzione è sicuramente curiosa: all’avvio vedremo su schermo un cerchio che corrisponde a 75g di spaghetti, dose consigliata per una persona. Tramite il pinch-to-zoom  (o i tasti + e – presenti a video) possiamo poi allargare ulteriormente il nostro cerchio: via via che questo cresce cambieranno quindi il peso della pasta ed il numero di persone per cui quel dosaggio è consigliato, fino ad un massimo di 402g per 4 persone!

Scattaricetta è sicuramente l’opzione più originale tra le 5 presenti, e a onor del vero anche quella più approssimativa, ma vale sicuramente una prova. Anzitutto è necessario scattare la foto ad un piatto di pasta o caricarne direttamente una dalla memoria del nostro telefono, il programma poi ne analizza i colori e ci chiede di scegliere quelli dominanti; in base a questo ci fornisce poi un (lungo) elenco di ricette corrispondenti. Ovviamente non vi aspettate un match esatto, si tratta di un metodo assai euristico, ma chi non ha mai voluto sapere a quale piatto di pasta assomigli il proprio shampoo per capelli?!!

Le Ricette Regionali, come facilmente intuibile dal nome, sono divise a seconda dei vari luoghi e classificate in base alla territorialità quindi, piuttosto che agli ingredienti. Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare però, non è possibile selezionare una regione italiana di nostra scelta, ed ottenerne poi i relativi piatti tipici: il programma rileva infatti (tramite rete mobile, non occorre il gps) la nostra posizione ed in base ad essa ci fornisce le ricette della zona in cui ci troviamo. Peccato per questa limitazione, che sarebbe sicuramente facilmente superabile.

Conclusioni: iPasta è sicuramente un programma che strizza l’occhio all’utente con l’ottima grafica, e con l’acquolina in bocca che le molte pietanze presenti susciteranno. Utile per cuochi novelli ma anche per i più esperti e per dare un tocco di originalità alla propria cucina, presenta ben pochi difetti a parte quelli evidenziati in corso di recensione; da notare però che l’apk pesa quasi 10MB e che anche se spostabile su SD (per utenti Froyo +) continua comunque ad occupare poco più di 2MB di memoria intera. Se la cosa non rappresenta per voi un problema però, iPasta merita sicuramente di essere provata, anche perché è completamente gratuita. Il link al market e il QR code li trovate subito dopo le nostre foto. Buon appetito!

A ben vedere però un difettuccio c’è: il nome “iPasta” mi ricorda troppo l’iphone! 😛