GT Racing: Motor Academy, simulazione di corse su Android [Recensione]

Stefano Petrone -

Gt Racing Ingame

Quando sento parlare di giochi che trattano corse automobilistiche in 3D per smartphone mi viene l’orticaria, solitamente sono tutti cloni di se stessi, non riescono mai a discostarsi dall’arcade e dalle poche ore di gioco che si limitano a sbloccare inutili bonus, da quando ho messo le mani su GT Racing: Motor Academy distribuito da Gameloft ho cambiato idea.

Il titolo vuole richiamare un must per console che è Gran Turismo, chiaramente non si può fare un paragone con giochi come RFactor, GTR o Forza Motorsport, stiamo parlando di un videogame per smartphone che offre qualcosa di diverso rispetto la concorrenza, andiamo a vedere come si presenta il prodotto sui nostri schermi touchscreen.

Modalità

Dopo l’introduzione saremo messi di fronte alla schermata di selezione che permette di scegliere tra modalità carriera che offre la possibilità di prendere la patente, acquistare auto, partecipare a coppe e potenziare l’auto, modalità arcade mette subito in pista il giocatore senza tanti fronzoli mentre la modalità multigiocatore permette di giocare con altri utenti, sia amici che hanno lo smartphone o il tablet vicino a noi sia tramite connessione per incontrare sfidanti su internet.

Carriera

La modalità più interessante è la carriera, si inizia prendendo le quattro patenti, possibilmente cercando di conquistare la coppa d’oro per ottenere un’auto di categoria in premio, e si può iniziare ad entrare nel centro gare dove troveremo Campionato GT Touring, Evento Costruttori, Contratti Piloti e Invito speciale, vincendo le gare guadagneremo una somma di denaro che varia a seconda delle tre coppe: bronzo, argento e oro.

Ogni gara che affronteremo avrà dei requisiti minimi, per questo il gioco offre un’autosalone di tutto rispetto, 25 costruttori con più di 100 auto e tantissimi modelli dalla Twingo alla Gallardo.

Autosalone

I modelli 3D sono curati, ogni auto necessita una diversa tipologia di guida, purtroppo la differenza tra trazione anteriore e posteriore non è resa perfettamente, in realtà fa molta differenza la potenza del mezzo a quattro ruote, con un’auto da patente S, ad esempio una Ferrari, dovrete dosare (se non avete abilitato il controllo di trazione) maggiormente il gas in quanto in accelerazione tenderete ad avere sovrasterzo o sottosterzo (a seconda del modello).

Aiuti

Ho affrontato il gioco senza nessun aiuto, a parte la traiettoria consigliata che implica solamente la visualizzazione di una linea immaginaria di tre colori, che indicano la velocità consigliata, per mancanza di tempo nel memorizzare tutti i circuiti che sono veramente molti e offrono vari tipi di terreno, quello in cui GT Racing eccelle è il tarmac, la terra e relativa simulazioni rally come in titoli assai più imponenti (Gran Turismo?) lascia il tempo che trova.
Oltre ad essere un gran numero le piste sono realizzate bene e contano pezzi da novanta come Laguna Seca e Montecarlo, in quest’ultimo ho trovato alcune imperfezioni che sorvolo visti i device per cui è destinato il gioco, sarebbe stupido andare a cercare il pelo nell’uovo, sono presenti anche circuiti immaginari ben concepiti.

Controlli

I controlli sono ben congegnati, offrono parecchie combinazioni che vanno dall’uso del touchscreen all’accelerometro, è possibile scegliere come sterzare, accelerare e cambiare le marce, ho scelto lo sterzo con il volante su schermo, l’accelerazione analogica su schermo e il cambio usando l’accelerometro, su quest’ultimo ho due obiezioni, una che muovendo lo smartphone si può perdere il controllo e seconda che il suono del motore spesso sparisce non permettendomi di capire il momento per la cambiata dovendo gettare l’occhio sul contagiri, spero sia un bug che si presenta solo sul mio Defy, comunque sono rimasto soddisfattissimo dalle varie opzioni, non potevano fare di meglio.

Accelerometro

C’è anche la possibilità, in visuali al di fuori di quella con il cruscotto in prima persona, di far inclinare lo schermo, l’ho trovata scomoda. Come vedete dallo screen si può regolare l’accelerometro, un’opzione molto utile che spesso e volentieri viene dimenticata.

La fisica è molto buona, come dicevo prima la guida tende a variare a seconda dell’auto guidata, controsterzi se ne fanno abbastanza e fanno perdere terreno ove non necessari, purtroppo non vi sono i danni alle auto e le collisioni non rispecchiano la realtà, infatti uscire di pista e finire sulla ghiaia è pari a perdere pochissima velocità, spesso si fanno tempi migliori a tagliare e salire sull’erba che a seguire la traiettoria giusta, ad avvalorare questo fatto ci si mette anche la mancanza di penalità in caso di guida scorretta o taglio di chicane.
I pesi in frenata e in accelerazione sono ben rappresentati anche se non vi capotterete mai e fare un 360° anche con l’impostazione sbagliata e l’auto più sovrasterzante del mondo è molto difficile, essere maniacali, visti anche i controlli, sarebbe stato un errore quindi non lo considererei un fatto troppo negativo.

Pioggia

Sono presenti variazioni di clima, pioggia e neve che non corrispondono alle rispettive variazioni di guida nella realtà, c’è solamente una maggiore perdita di aderenza che raggiunge il suo apice quando si guida sul ghiaccio, l’idea è carina, l’effetto della pioggia e della neve è realizzato bene mentre sul comportamento dell’auto si poteva fare qualcosa di più.

AI

L’intelligenza artificiale è sufficiente, non porta mai a ritmi serrati nemmeno andando avanti in modalità carriera, basta avere l’auto giusta e seguire un percorso d’acquisto auto intelligente e si vinceranno gran parte delle gare senza bucare i guanti come Senna nel GP di Interlagos.
La parte che mi ha più deluso del gioco è la mancanza di duelli all’ultima curva, con auto uguale o inferiore alla più forte in griglia giungere al traguardo con 1 secondo di vantaggio anche senza gli aiuti alla lunga è frustrante, credo però che per il giocatore medio che si avvicina ad un gioco del genere sia più che sufficiente e basta gareggiare con l’auto giusta, nel mio caso leggermente inferiore alla più forte in griglia, che la gara si infiamma.

Modelli 3D

Graficamente ci troviamo di fronte ad un ottimo prodotto, come ho detto prima i modelli 3D non sono niente male, alcuni fatti veramente bene altri rispecchiano benone l’auto di turno anche se con linee troppo quadrate, le texture delle piste sono belle e anche le più elaborate come Montecarlo non portano grossi rallentamenti, il clipping è limitato e i dettagli nei circuiti sono molti.

Il sonoro, a parte il problema che imputo al mio smartphone, è buono, delle musiche non posso dire niente visto che le tolgo in questo tipo di giochi, gli altri suoni sono campionati bene.

Tuning

Non solo shopping di auto ma anche tuning, a seconda dell’automobile si possono acquistare miglioramenti come pneumatici da gara o alleggerire l’auto, è anche possibile apportare alcuni settaggi alle auto, fattore che rende ancora più completo GTR:MA.

 

Arcade

Se avete avuto la pazienza di leggere gli oltre mille caratteri della recensione di GT Racing: Motor Academy sarete giunti alla conclusione che è un gioco improntato sulla simulazione di corse automobilistiche, il migliore su smartphone Android che gira attualmente, per gli amanti del genere è un must have, mentre chi cerca un titolo prettamente arcade sarà in parte deluso trovando la curva di apprendimento ripida e un gameplay che premia la guida pulita piuttosto che drift o sportellate.

Pagella di AndroidWorld:
Gameplay: 91/100
Grafica: 91/100
Sonoro: 85/100
Longevità: 95/100
Multiplayer: 90/100
Voto: 93/100

Di seguito un video (tengo a precisare per come guida che non l’ho girato io), che mostra il gioco in azione e una gallery, mi scuso per la mancanza del QR Code e di link diretti ad AppBrain ma per arcani motivi il gioco non compare nel market.

Fonte: Fonte