Un trojan minaccia i nostri androidi: Geinimi

Giuseppe Tripodi -

Una minaccia “reale” potrebbe intaccare i nostri cellulari? Secondo Lookout, che ha scoperto il trojan horse in questione, sì: ma probabilmente niente di cui preoccuparsi troppo.
Questo malware che intacca gli smartphones con sistema operativo Android, infatti, si può contrarre solo scaricando applicazioni di terze partri da “incerti” Market o dal Market cinese.

Geinimi, questo è il nome del trojan, sembrerebbe essere la prima seria insidia per i nostri terminali: Lookout spiega che

Le informazioni specifiche che raccoglie includono le coordinate della posizione e gli identificatori univoci del device (IMEI) e della carta SIM (IMSI). Ad intervalli di cinque minuti, Geinimi tenta di connettersi ad un server remoto tramite uno dei dieci domini incorporati. Questi domini includono: www.widifu.com, www.udaore.com, www.frijd.com, www.islpast.com e www.piajesj.com. Se Geinimi riesce a connettersi, trasmette al server le informazioni che ha raccolto.

Comunque, Lookout già ci difende da questa minaccia: quindi se già vi sentite un po’ “infetti”, potete scaricare il loro antivirus dal Market (disponibile sia in versione gratuita che pro) e tranquillizzarvi.

Concludendo, anche se la notizia potrebbe turbarvi, probabilmente non avete davvero nulla di cui preoccuparvi, in quanto se avete sempre scaricato dal Market ufficiale non potete aver contratto il trojan.

Come già detto in passato comunque i virus non hanno bisogno dell’approvazione dell’utente per installarsi, cosa che invece è necessaria per un trojan come questo. Vi serve un antivirus o basterà usare il cervello?

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