HTC Desire Z, la recensione by AndroidWorld.it

Emanuele Cisotti

Recensione HTC Desire Z

E’ facile innamorarsi di un Desire Z, sappiatelo. Abbiamo cercato di essere (come nostro solito) il più imparziali possibili nel testare questo dispositivo, ma dobbiamo ammettere un certo livello di innamoramento.

Il pomo della discordia con questo smartphone è la sua apertura a Z di cui si è fatto un gran parlare. Sebbene a noi il meccanismo sia piaciuto molto e sia parso molto solido non possiamo nascondere che la possibilità di “ciondolamento” esistono. Per questo punto però vi rimandiamo al nostro esaustivo video. Fatevi la vostra idea e fateci sapere nei commenti.

Confezione

Purtroppo non abbiamo avuto modo di testare la confezione definitiva del nostro . Per quello che conosciamo del contenuto il nostro voto sarebbe un 7 che richiama un impegno medio nel creare la confezione. Non avendo però potuto testare con meno non possiamo votare per questa recensione.

Costruzione ed ergonomia

Abbiamo aggiunto (a partire da questa recensione) questa nuova voce nelle nostre schede. Il telefono in mano è solidissimo e le parti in metallo danno un’ottima sensazione di solidità (nel video abbiamo detto che il retro non si chiude correttamente ma è stato solo un nostro errore, in quanto l’aggancio è perfetto) e sopratutto di qualità superiore dei materiali. Anche l’apertura a scatto è di ottima qualità, l’assenza di molle è sicuramente un pregio anche se per qualcuno questo potrebbe anche essere un difetto. Guardate la nostra recensione per farvi un’idea. Il telefono è un po’ più pesante della media, cosa che noi preferiamo anche rispetto a smartphone solitamente troppo plasticosi o meno solidi. Il peso (per chi ce lo ha chiesto nel forum) non è comunque mai troppo nel portarsi dietro questo telefono tutti i giorni.

8

Hardware

L’hardware del Desire Z è da telefono di fascia superiore. Potremmo dire che sarebbe stato meglio avere un processore da 1GHz e ancora più ram (rispetto ai 512MB presenti al suo interno) ma diremmo sicuramente una bugia. Il telefono non ha mai subito nessun tipo di rallentamento e anche i benchmarks confermano la potenza del “motore” sotto la scocca. Buona anche la potenza dell’antenna GPS e di quella WiFi. Ottima anche la potenza dello speaker. Non sembrano esserci mancanze di rilievo anche se a fare i pignoli avremmo potuto chiedere un’uscita HDMI.

8

Display e touchscreen

Il display è “solo” superLCD (ormai i superAMOLED sono prerogativa di Samsung) ma di ottima qualità. La dimensione “inferiore” (3,7″) dal altri superphone fa sì che la risoluzione WVGA appia molto più definita ed è veramente impossibile distinguere i pixel. L’ottima densità di pixel (252dpi) fa da peso della bilancia per uno schermo leggermente meno luminoso dei superAMOLED. Il touchscreen è di ottima qualità, mentre lo schermo tende invece ad accumulare qualche ditata di troppo.

8

Software

Abbiamo parlato abbastanza a fondo dell’interfaccia Sense nella nostra recensione. Grazie al nuovo menù personalizzazione, a tutte le nuove applicazioni preinstallate, al nuovo HTCSense.com, all’integrazione sempre migliore dei social network, l’interfaccia Sense non è mai stata così allettante. Se poi siete dei puristi di Android e preferite tornare alla “normalità” potrete sempre installare LauncherPro. Il Desire Z però è stato uno dei pochi telefoni che ha mantenuto la sua interfaccia originale per tutta la durata dei nostri test a riprova che la sua personalizzazione aveva aggiunto qualcosa alla nostra esperienza giornaliera.

Software: Multimedia

Il reparto multimediale è stato sicuramente arricchito con tutte le personalizzazioni dall’interfaccia Sense. La fotocamera e il lettore musicale in particolare hanno guadagnato tantissime funzioni che i vostri amici con Android stock vi pregheranno di mostrargli. Se avesse avuto anche il supporto ai video in divx sarebbe stato ancora meglio.

Software: Browser

A prima vista il browser non si discosta troppo da quello standard Android ma guardando bene troveremo un ottimo supporto a Flash Player, la possibilità di copiare il testo rapidamente oppure di condividerlo, l’integrazione con un lettore di feed rss e anche un migliorato sistema di zoom con doppio tap.

9

Autonomia

Una batteria più capiente avrebbe sicuramente giovato ad un telefono così performante e così potente. Arriveremo a sera con un utilizzo normale, ma potremmo avere qualche problema in più nel caso volessimo “spremere” un po’ di più il nostro smartphone. In ogni caso (purtroppo) in linea con tutti gli altri telefoni.

7

Prezzo

A nostro parere qualsiasi telefono sopra i 500€ soffrirà sempre di una certa diffidenza da parte di qualsiasi utilizzatore di smartphone. Ed è per questo che un prezzo di 499€ avrebbe aiutato il telefono ad avere una partenza nelle vendite un pochino più rapida.

7

Voto Complessivo

7,8

Videorecensione

HTC Desire Z

HTC Desire Z

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