Neonato Android in casa Samsung: Verizon presenta Continuum

Stefano Petrone

Samsung ContinuumVe ne abbiamo parlato ieri, all’alba dei tempi si credeva che Samsung avesse presentato il mistico Nexus Two entro l’8 Novembre 2011, invece come vi avevamo anticipato è stato dato alla luce il Samsung Continuum, grazie alle informazioni sul sito Verizon sono confermate tutte le aspettative.

OS: Android 2.1 Eclair con un Froyo promesso in tempi record
Display: due display touch screen AMOLED, approfonditi di seguito
Processore: Humminbirg da 1 GHz
Memoria: 384 MB di RAM e 512 MB di ROM, 2GB di archiviazione interna con supporto a microSD/SDHC
Fotocamera: 5 Megapixel CMOS con autofocus, zoom digitale, LED flash, registrazione video HD ready a 720p
Connettività: GPS, Wi-Fi e Bluetooth 3.0

Ticker DisplayI due schermi AMOLED in un solo device sono la grande novità, divisi in uno principale da 3.4″ a 480×800 pixel WVGA  che sovrasta uno schermo 1.8″ pollici a 96×480 pixel chiamato Ticker Display che ricorda l’utilizzo di quello esterno dei “vecchi” clamshell, con la differenza che i due schermi danno l’idea di essere messi a slices.

Permetterà di ricevere in tempo reale le notifiche e-mail, rss, sms, gli aggiornamenti di stato dei social network e del widget meteo ad esempio.

C’è anche l’opzione History che divide:
– ALL: tutte le notifiche le notifiche
– SNS: notifiche attinenti al social
– RSS: permette l’history dei feeds RSS
– EVENTS: gli eventi che comprendono le chiamate perse, le e-mail e i messaggi.

Trovate la demo a 360° a questo indirizzo e il manuale a questo indirizzo da cui trapelano l’uso della gestione della scrittura Swype, software per Facebook, Twitter, Kindle, Scrabble e Testris tra le tante apps e la possibilità di leggere nativamente i DivX.

L’idea del Ticker Display, attivabile tramite due sensori posizionati ai lati dello smartphone, potrebbe essere l’uovo di Colombo, uno schermo da 1.8″ permette di avere più autonomia data la sua dimensione, vedremo cosa diranno le prime recensioni e i primi bench, l’idea non è male.

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