Scrybe: nuova tastiera intuitiva basata su API Google

Giuseppe Tripodi -

Lo sappiamo che ormai non se ne può più di vedere nuove tastiere alternative, ma quando dietro ad una nuova Keyboard c’è un’API di Google, diventa il caso di parlarne.
La “fortunata” in questione è la nuova Scrybe:  merita la nostra attenzione non tanto perché potrebbe diventare la nostra prossima tastiera (infatti non supporta  nessuna lingua oltre l’inglese), quanto perché utilizza l’ API (Interfaccia di Programmazione di un’Applicazione) che Google ha creato per Google Scribe.
Per chiarire ogni dubbio, però, l”autore specifica di non essere alcun modo affiliato con Google e che la sua è un’applicazione non ufficiale.

Se dando un’occhiata al link di Scribe e, in generale, pensando ad un sistema di predizione per tastiere vi viene in mente la tanto amata SwiftKey, non siete proprio fuori strada. L’idea di base è sempre quella di autocompletare la parola tramite un sistema che prevede ciò che andremo a digitare, con la differenza che SwiftKey si basa su ciò che solitamente scriviamo (It learns from you), mentre Google Scribe (e di conseguenza Scrybe), usano un algoritmo di suggerimenti basato sulla sintassi.

Oltre al mancato supporto per le lingue, un’altra nota negativa che probabilmente contribuirà a non rendere Scrybe una tastiera molto utilizzata, è che per funzionare ha bisogno di una connessione Internet: se, quindi, non avremo modo di accedere alla rete, non riceveremo le comode predizioni ed utilizzeremo una normale tastiera qwerty.

Chi per curiosità volesse provarla, la può trovare gratuitamente nel Market; per ulteriori informazioni e chiarimenti, invece, potete visitare questa pagina e guardare il video in fondo.

Scrybe for Android on AppBrain

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