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Con l’avvento di Windows Phone 7, Android è rimasto l’unico mobile OS caotico

Windows Phone 7

Abbiamo da poco fatto un confronto fra Windows Phone e Android e una cosa ne è scaturita. Windows Phone rispetto Android è molto più limitato nelle sue possibilità.

Le stesse limitazioni che hanno spinto molti a lasciare iOS in favore di Android.

Ma adesso che Windows Mobile 6.5 è solo un incubo del passato cosa rimane nel confusionario panorama della telefonia mobile? Quello che fino a qualche anno fa era il caos delle piattaforme proprietarie adesso si è trasformato in una taciturna tranquillità quasi statica. Eccetto per Android. Vediamo allora ispirati da un post su Wired.it qual’è la situazione della telefonia mobile vista da un punto di vista del “caos”.

iOS

La pace dei sensi per eccellenza. Non solo si tratta di un solo OS ma qui parliamo anche di un solo smartphone (per volta). Parliamo ovviamente di iPhone che con il suo iOS è simbolo di chiusura ma allo stesso tempo di solidità e stabilità. Certo, il telefono è uno solo, installi solo le applicazioni per cui l’uomo del monte ha detto “si” ma in compenso si ha un prodotto ovviamente compatibile al 100% con tutti i prodotti studiati per iOS e sopratutto aggiornamenti costanti per qualche anno, anche grazie ad un hardware sempre uguale a se stesso. Almeno per qualche anno.

Windows Phone 7

Poichè Microsoft ha deciso di non produrre un unico Windows Phone ma di delegare (come ha sempre fatto) ad aziende esterne, il rischio di caos è alto, ma… Ma Microsoft proprio per ovviare a questo caos ha deciso della caratteristiche hardware minime per ogni telefono che adotterà Windows Phone 7 in modo da garantire una piattaforma solida per tutte le applicazioni che vorranno essere create per questo OS. Il prezzo da pagare però ovviamente è una chiusura del sistema che ricorda moltissimo quella di iOS (per approfondimenti).

Bada OS

OS basato su linux ma che ha un grande “vantaggio”: essere sviluppato da una sola azienda, ovvero Samsung. Sembra poi abbastanza concreta l’intenzione di Samsung di sviluppare pochi smartphone per volta in modo da controllare al meglio la diffusione della piattaforma. Quindi OS libero, ma un solo produttore.

Symbian

Se per un periodo Symbian si era come liberalizzato, adesso siamo di nuovo nel regime in cui Symbian = Nokia. Un OS sviluppato da Nokia per i Nokia. Sicuramente non un paradiso per lo sviluppatore, viste le molte limitazioni dell’OS e del suo SDK. Il nuovo Ovi Store sembra però voler riappacificare tutti e darci l’immagine di un Symbian unico e multifunzionale su più smartphone. Sicuramente non sarà l’OS meno caotico del pianeta ma finchè resta nel recinto di Nokia sicuramente saranno pochi i dettagli che potranno sfuggire.

MeeGo

Ancora sappiamo troppo poco di questo OS e sopratutto da come verrà adottato al di fuori del duo Nokia/Intel, ma per adesso si tratta ancora una volta di un OS libero ma installato solo su OS di due aziende. Al momento il caos qui è scongiurato, ne riparleremo però magari fra un anno.

Blackberry

Qui parliamo dell’azienda che per prima ha pensato da un OS abbinato ad un unica marca di telefoni e quindi non abbiamo molto di cui lamentarci. Ok, le ultime versioni dell’OS hanno creato qualche (piccolissimo) scompiglio fra software non funzionanti su tutti i dispositivi, ma tutto minimizzabile a problemi sintomatici di un rapido tentativo di ammodernarsi dell’OS.

Android

Eccoci a parlare di Android! Un OS disponibile in tantissime versioni (più di 7) adottato da decine di aziende per i dispositivi più disparati e con le configurazioni hardware più diverse. Si parla spesso di applicazioni che funzionano solo su alcuni telefoni o programmi che hanno difetti su alcuni modelli. Per non parlare poi del caos riguardante gli . Politiche non chiare da parte delle aziende che lasciano spesso i consumatori… nel caos.

Sì, forse è vero, Android è rimasto l’unico OS “del caos”. Ma a noi piace così. Non ci fraintendete, a nessuno piacerebbe essere abbondonato senza aggiornamenti o con un OS monco, ma la flessibilità di Android farà sì che qualche azienda, prima o poi, possa adottarlo in modo serio e conscenzioso e fare proprio dell’OS di Google il loro cavallo di battaglia.

Perchè diciamocelo, ad oggi Google è stato considerato dalle aziende solo una macchina gratuita per succhiare soldi ai propri utenti abbagliati dall’illusione di poter avere uno smartphone Google multifunzione.

La conclusione? Come al solito resta a voi, ma a noi piace pensare che entro poco qualche azienda si deciderà ad accogliere seriamente il mondo Android nella sua politica. Chi sarà a fare questo passo non sappiamo diverlo, ma è solo questo che potrà salvarci dal caos.