Android Gingerbread feature e caratteristiche

Ancora si parla molto di Android Froyo, dispositivi che hanno avuto l’update, altri che lo dovranno avere ed altri che farebbero bene a rassegnarsi. Ma già si parla del post-froyo ossia Android 3.0 “Gingerbread”.

Di seguito una rapida carrellata di quello che sicuramente troveremo dentro Gingerbread e quello che, fino adesso, non è stato confermato.

Le conferme

 


Supporto per WebM: Quello che sarà il nuovo formato video per i contenuti in streaming, formato proprietario Google e sarà incluso in gingerbread. In futuro si ritiene che Google migrerà totalmente dal formato H.264 (chi ha detto youtube?) ed userà WebM per qualsiasi contenuto web. Soprattutto per quanto riguarda quello che si dice sarà il futuro competitor di iTunes.

 

Miglior meccanismo di copia-incolla: Google ha sempre detto che con Android 3.0 punta a migliorare l’esperienza dell’utente finale, ed ha fatto sapere che il meccanismo che consente all’utente di copiare del testo da incollare altrove (pensiamo alla navigazione via browser ad esempio) sarà notevolmente migliorato, non si sa molto su cosa e come verrà migliorato; ma è facile pensare che sarà un meccasimo alla iOS-way ma molto migliore (almeno si spera).

Le non-conferme (ma nemmeno smentite)

 


Music/Video Store: Dicevamo che Google è pronta ad assaltare iTunes col suo diretto concorrente, Google Music. Questo nuovo prodotto integrerà sia uno store online per l’acquisto di musica (e video? non si sa ancora) ed un meccanismo di scan dell’hardrive dell’utente che ricercherà tutti i file musicali installati e li copierà in uno storage online per 25$ l’anno o 2$ al mese.

 

Mentre questo potrebbe rappresentare la ghigliottina finale per chi pirata la musica, al contempo rappresenta la scialuppa di salvataggio per chi vuole migrare da iTunes ad altri servizi nella maniera più indolore possibile. Resta da capire come questo sistema potrà, anzi come sarà, integrato all’interno di Android, in quanto l’obiettivo finale è concedere all’utente la possibilità di poter acquistare musica online ed avere la copia del file sia sul cloud-storage che sul telefono, il tutto over-the-air in automatico.

User-experience migliorata: Ok, dobbiamo ammetterlo, l’interfaccia liscia di Android non è la migliore presente sul mercato, diciamo che è la seconda. A questo “inconveniente” ci hanno pensato i vari vendor che hanno rilasciato per i propri smartphone una versione altamente customizzata di Android, e mentre alcuni ci sono riusciti altri hanno solo reso le cose peggiori.

Di questo Google ne è ben cosciente ed è intenzionata a rendere le cose più omogenee con Gingerbread, evitando di far comparire sul mercato nmila versioni di Android. Questo è possibile? Si! rendendo per l’appunto la user-experience con Android liscio cosi bella da non dover costringere i vari OEMs a dover riprogettare la GUI.

Giusto per avere le idee più chiare, Google in Maggio assunse Matias Duarte uno dei capoccia che lavorava alla interfaccia grafica dei Palm Pre, adesso Matias è il direttore del reparto User Experience di Android.

Compatibilità con i Tablet: Si è vero, ci sono già alcuni tablet con android froyo installato, Galaxy Tab? si proprio lui! ma dal punto di vista dell’usabilità e dell’intuitività non è di certo al livello del diretto concorrente iPad, semplicemente perchè android fino adesso, non è stato concepito per girare su quei dispositivi. Secondo alcuni rumor invece Gingerbread dovrebbe supportare schermi di risoluzione 1280×760.