La mappa della pirateria nelle applicazioni Android

Emanuele Cisotti -

I ricercatori di Keyeslabs hanno condotto uno studio su quali siano le nazioni che danno il contributo maggiore alla pirateria delle applicazioni Android. Il risultato secondo noi è abbastanza inquietante. Quasi scontato chi c’è sul podio.

L’Italia infatti è seconda solo all’Austrialia come percentuale delle applicazioni piratate (89% a parimerito con la Spagna) a ruota tutte le altre nazioni. Incredibile il risultato del Giappone con uno 0% di applicazioni crackate.

Il dato più inquietante secondo noi è che con l’incredibile eccezione del Giappone nessuna altra nazione abbia una soglia superiore a quella del 50% di applicazioni a pagamento regolarmente acquistate. Che senso ha rubare applicazioni che hanno un costo di pochi euro (a volte pochi centesimi)?

Difficile anche dare la colpa a Google o alle aziende? Google Checkout non è il metodo più diffuso ma è sicuramente molto pratico e comunque non giustifica la quantità di applicazioni piratate in circolazione.

Vogliamo aprire un dibattito sincero con i nostri lettori: voi comprate tutte le vostre applicazioni? Se non lo fate, perchè? Di chi pensate che possa essere la colpa di una situazione simile?

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