[Inchiesta] Partita di HTC Desire difettosi presentano problemi di reboot, l’assistenza non risponde del problema

Marco Giannino -

Ci è giunta in redazione una notizia sconcertante, sembra infatti che una grande partita di HTC Desire sia difettosa e che, ne i Centri Assistenza ne HTC in prima persona rispondano di tale difetto…

Partiamo dal principio: l’HTC Desire è al momento il modello di punta della casa taiwanese e ha goduto anche di un discreto successo che sarebbe stato enorme, a nostro avviso, se non fosse stato “oscurato” dal Nexus One di Google prodotto da HTC stessa.

Riportiamo velocemente quindi le caratteristiche principali del Desire:

– Android FroYo 2.2 con HTC Sense
– Display 3.7″ capacitivo AMOLED
– Processore Snapdragon 1 Ghz
– Memoria ram 576 Mb
– Wifi, bluetooth, Gps, HSDPA

Posto tutto questo, considerato anche il prezzo abbastanza elevato, quando un consumatore compra un dispositivo del genere si aspetta di tornare a casa con un vero e proprio gioiellino, che sappia soddisfare appieno la brama di tecnologia avanzata di cui tanto si riempiono la bocca le più famose case produttrici.

Purtroppo per alcuni dei tanti clienti HTC non è stato così, sono sempre più frequenti e insistite infatti le lamentele dei possessori di alcuni HTC Desire che soffrono del problema del reboot spontaneo. Questo ovviamente dopo aver verificato attentamente che non ci sia nessun fattore esterno che possa “indurre” il riavvio. E’ questo il caso del nostro utente Daz che, come tanti altri utenti, ha testimoniato la presenza di un probabile difetto di “process corner”, che causerebbe il riavvio del dispositivo quando quest’ultimo raggiunge temperature “non consone” a quelle di “lavoro”.

Noi tutti sappiamo che specialmente durante la navigazione in 3G, tutti i dispositivi più avanzati tendono a surriscaldarsi, questo a causa della sempre più alta potenza di trasmissione, coadiuvata dal sempre più “minuto” processo costruttivo dei componenti e dagli spazi ridottissimi disponibili nei nuovi dispositivi tecnologici. Tutto questo porta HTC a VERIFICARE minuziosamente in fase di progettazione e test che proprio questo naturale aumento di temperatura non induca il dispositivo ad andare in “safe-mode” per evitare che quest’ultimo riceva dei danni hardware.

Questo evidentemente non è valso per alcune partite di HTC Desire che, in modo del tutto naturale, ogni volta che vengono sottoposti a stress, quindi ad alte temperature, si riavviano causando un disagio non da poco nei loro proprietari che si trovano nell’impossibilità di utilizzare il loro smartphone per quello per cui è stato creato.

Riportiamo quindi un video, di una interessante quanto triste testimonianza, del difetto riscontrato dal nostro utente Daz

httpv://www.youtube.com/watch?v=OYV_XIfXLpQ

Ovviamente come già detto da Daz nel video, il suo è un Desire aggiornato tramite OTA a FroYo 2.2, non è mai stato rootato ed è appena stato hard-resettato tramite wipe.

I centri assistenza HTC dopo aver preso in esame i dispositivi dei vari utenti li hanno restituiti con un “nulla di fatto” in quanto “difetto non riscontrato”. Ovviamente i centri assistenza sono le ultime ruote del carro dell’assistenza HTC, che non fa altro che fornire loro delle macchine che eseguono un check up del dispositivo e se quest’ultime non segnalano nessun errore per il singolo centro assistenza il Desire è a posto.

Purtroppo non è la prima volta che si evidenziano malcontenti nei riguardi dell’assistenza di HTC, in quanto da sempre vengono lamentati disagi in ogni parte del mondo e con ogni smartphone prodotto. Ci duole dirlo, ma se HTC aspira a diventare la migliore sul mercato, non deve solamente sfornare 50 buoni smartphone l’anno, ma deve anche preoccuparsi che il cliente sia soddisfatto prima, durante e dopo l’acquisto.
Come fare?
Monitorando più attentamente tutte le aziende a cui sub-appalta la costruzione di ogni singolo componente dei suoi cellulari che devono garantire un processo di produzione accuratissimo. Inoltre, deve equipaggiarsi di un servizio assistenza ai livelli di Apple, che in questo campo è indiscutibilmente la migliore sul mercato.

Noi di AndroidWorld facciamo quindi un appello ad HTC:
prenda in considerazione le legittime lamentele dei suoi clienti e si prodighi perlomeno a sostituire le motherboard difettose se non ha intenzione di sostituire i Desire difettosi con nuove unità esenti dal problema.

Se anche voi avete lo stesso problema col vostro Desire segnalatecelo nei commenti, oppure partecipate alla relativa discussione sul nostro forum a questo indirizzo. Siamo ben disposti a prendere in esame qualsiasi lamentela ben “motivata” come quella dell’utente Daz, che cogliamo l’occasione di ringraziare nuovamente per la segnalazione e il video.