Google rimuove applicazioni “non conformi” dal Market

Marco Giannino -

Quello di Google è stato sempre considerato un Market estremamente “open”, ma stavolta sembra che un po’ di censura fosse inevitabile…

Come qualsiasi piattaforma pubblica che si rispetti, anche l’Android Market ha delle regole da seguire, ma fino a poco tempo fa sembrava che BigG avesse lasciato fin troppo “spazio” ai suoi sviluppatori.

Dopo i tristi episodi di applicazioni apparse sul Market in grado di rubare i dati sensibili di coloro che le installavano e del più recente trojan horse scoperto da Kaspersky Lab,  Google ha deciso di cominciare a seguire una linea più dura riguardo le applicazioni pubblicate sul Market.

Un primo esempio lo troviamo riguardo le “inopportune” applicazioni celebrative del nazismo e del suo più famoso esponente Adolf Hitler, che da ieri sembrano essere state rimosse dal Market, in quanto non conformi al regolamento.

Voi cosa ne pensate?

Preferite che il Market rimanga totalmente libero di espressione, oppure che una regolamentazione delle applicazioni sia dovuta e inevitabile?

In tal caso, si rischierebbe di arrivare al modello imposto da Apple, dove ogni applicazione per essere pubblicata deve passare per forza per il benestare di Jobs e compagni?