Motorola Droid X, unboxing e mini recensione!

Marco Giannino -

Come già affrontato in un nostro recente articolo, il Droid X a poche ore dalla sua commercializzazione ufficiale ha già esaurito tutte le scorte disponibili, sia nei negozi fisici che in quelli online…

L’allegro Christopher Chavez di Androidandme.com è stato uno dei fortunati a riuscire a mettere le mani su uno dei nuovi gioielli di casa Motorola commercializzati da Verizon, ci ha regalato dunque un simpatico video di unboxing e una mini review su quello che viene posto come l’anti-Htc Evo della Sprint…

Diamo un’occhiata al video di unboxing e prime hands-on, proseguiamo quindi con la mini-recensione:

httpv://www.youtube.com/watch?v=CoT8fSqk6Ag

Lo schermo del Droid X è veramente veramente eccitante, è il caso di dire in questo caso che le “dimensioni contano”.

Motorola, al contrario che sul suo Droid/Milestone , ha deciso di implementare l’interfaccia Motoblur nel Droid X, come aveva già fatto con il Dext e il Cliq. Ma se l’ottima Motoblur aveva fatto fare il salto di qualità sui dispositivi che erano equipaggiati con l’obsoleto Android 1.5 e 1.6, questa volta sulla versione 2.1 a bordo del Droid X sembra aver fatto un passo indietro.

Le icone sullo schermo hanno un’aria da “cartone animato” e l’interfaccia in se non si sposa con l’enorme schermo del nuovo nato in casa Motorola. Alcune applicazioni come la galleria, personalizzata da Motoblur, appaiono infatti orribilmente piatte, facendo pensare che forse Motorola avrebbe fatto meglio a lasciare l’interfaccia grafica standard di Android Eclair e aggiungere magari qualche sua app personale.

L’aspetto del Droid X, con i suoi 4.3 pollici di display può piacere, come non piacere.
Ma sicuramente sotto il profilo della potenza non può che essere considerato al top data la presenza del processore Hummingbird della Samsung, che abbiamo visto essere il migliore nel 3D. Inoltre la capacità di registrare video a 720p e i 3 microfoni rendono la qualità audio/video veramente ai massimi livelli.

Hummingbird+Schermo da 4.3 pollici= Esperienza di gioco senza eguali.

Alla base del Droid X troviamo i 4 tasti fisici, che a detta di Christopher sono veramente un toccasana, perchè a suo dire i tasti capacitivi presenti nel Droid/Milestone potevano essere attivati senza volerlo troppo facilmente.

La mini recensione termina con una piccola comparazione con l’HTC Evo, che mantiene comunque qualche punto a favore rispetto al Motorola, a causa della mancanza della camera frontale per le videochiamate nel Droid X e la possibilità di installare tramite hack Android 2.2 FroYo sull’Evo, cosa che attualmente su Droid X è ancora impossibile.